BENVENUTO SU QUESTO SITO, dedicato a chi ama scrivere poesie, racconti, aforismi e desidera comunicare agli altri le proprie emozioni o competere piacevolmente in esercizi di scrittura creativa. La pubblicazione è gratuita



     
 

BACHECA DELLA REDAZIONE


Ringraziamo ancora tutti coloro che stanno alimentando il sito con le loro opere.

Per quanto riguarda i commenti continuiamo a raccomandare di ponderare attentamente ciò che si scrive a livello critico in quanto basta poco a scoraggiare chi già con molta timidezza ha fatto dono delle proprie emozioni più riservate. Informiamo inoltre che, pur nel rispetto delle valutazioni, censureremo quei commenti che riterremo lesivi della dignità dell'autore. Se poi dovessimo riscontrare la malafede di chi commenta in modo inappropriato non esiteremo ad espellerlo.

Sempre in tema di commenti si raccomanda di non farne uso improprio ma di avere sempre come riferimento l'opera e non l'autore e, a proposito di "uso", di non servirsi di poesie, racconti ed aforismi per inviare messaggi (in special modo polemici) ad altri autori.


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Relativamente alle richieste di pubblicazione contemporanea di numerose opere da parte dello stesso autore suggeriamo, nell'interesse dello stesso autore, di pubblicare una sola opera al giorno in modo da consentire ai lettori una lettura differenziata degli scritti dei vari autori.

Rinnoviamo l'invito a coloro che amano scrivere a leggere il nostro regolamento, ad iscriversi senza timore e a pubblicare poi qualcosa. Saremo lieti di accoglierli nel nostro club letterario a tutti gli effetti.


LABORATORIO DI SCRITTURA CREATIVA

Insistiamo ogni mese con delle nuove proposte di SCRITTURA CREATIVA perchè siamo convinti che questo gioco invoglia a scrivere. Forse siamo uno dei pochi siti che percorrono questa strada. Coraggio quindi ... e buon divertimento.

Per il mese di DICEMBRE il tema è il seguente: PERSONAGGIO e DESIDERIO - Immaginate un personaggio di un certo successo (attore, cantante, presentatore, ecc...) che ha raggiunto la mezza età e si accorge che la sua fama si sta appannando. Poi pensate ad un suo desiderio forte e concreto (non astratto come l'amore) e fare accadere qualcosa. Il titolo del racconto è libero.

AUTORI IN EVIDENZA NEL MESE DI NOVEMBRE

I VINCITORI di NOVEMBRE 2014 per le varie sezioni sono:

Per la poesia: GIUSEPPE AIELLO con "Scriverò dei miei silenzi"

Per il racconto: GINO RAGUSA DI ROMANO con "Mia madre racconta"

Per la scrittura creativa: CHIARA B. con "L'uomo venuto dal futuro"

Un autore ci segnala un aforisma molto bello di TERESA PISANO dal titolo "L'abitudine è l'orma lasciata dall'amore ..." Conveniamo anche noi sulla qualità dell'opera. Non siamo ancora organizzati, a livello di programma, per premiare e mettere in evidenza gli aforismi ma ci stiamo lavorando.

Informiamo inoltre che, accogliendo le richieste di alcuni autori, dal prossimo mese segnaleremo, per ogni tipo di opera, i primi tre classificati. Non riusciremo, peraltro, a riproporre in vetrina tutte le opere perché, in automatico, il programma carica soltanto quelle dei vincitori.

Concludiamo col ribadire che il racconto è componimento letterario in prosa, di carattere narrativo, meno ampio e meno complesso di un romanzo. Molto spesso vengono pubblicati racconti che non hanno carattere narrativo ma li accettiamo come riflessioni personali. Attendiamo comunque ancora dei bei racconti.


SVILUPPO DEL SITO


Abbiamo deciso di ampliare il numero dei componenti della Redazione in modo che questa possa essere più attiva e presente ma la cosa comporta delle modifiche strutturali al sito che richiedono del tempo per la loro realizzazione. Stiamo comunque lavorando.

La Redazione

 
     

Ultime pubblicazioni

     
 

Poema di noi

Tutti i miei silenzi si iscrivono nella tua bocca.
Tatuato sta il mio sangue della tua disubbidienza
e la mia anima non fa più
che immergere nei tuoi occhi.

Nell'insolita acutezza della tua li... (continua)


Maurizio Trapasso 18/12/2014 - 17:24
commenti 5 - Numero letture:40

Voto: Molto Buono su 3 votanti


Inverno,sei freddo come i baci...

Inverno,sei freddo come i baci...della solitudine.... (continua)

Riccardo Purgatorio 18/12/2014 - 16:06
commenti 1 - Numero letture:30

Voto: Molto Buono su 2 votanti



Splendida rosa mia

Tu splendida rosa mia
io e te
tu di fronte a me
io rivelo i miei segreti
dimmi se vuoi
insieme a me
prendi pioggia e sole e
diverrai una rosa meravigliosa
quel tuo profumo evanescente di fi... (continua)

Eleonora Carullo 18/12/2014 - 15:59
commenti 5 - Numero letture:40

Voto: Molto Buono su 4 votanti


Animata gioia

Sono felice
quando mi vedi con sguardo sospeso

ritorni,
con ebbro sorriso

attendi,
con braccia schiuse,

ascolti
e cerchi
con fare smarrito
il mio passo

ritrovate musiche lontane
... (continua)


adriana c. 18/12/2014 - 14:36
commenti 3 - Numero letture:26

Voto: Molto Buono su 2 votanti


Portami lontano fra le braccia della luna

Portami lontano con te,
leggero accarezza i lineamenti miei
sfiorami finchè lo vorrai
non mi sposterò,
che tu svanisca aspetterò.
Oh vento d'amor,
Sempre spiri su di me!

Freddo dentro ,... (continua)


giancarlo gravili 18/12/2014 - 13:32
commenti 6 - Numero letture:61

Voto: Molto Buono su 6 votanti


Per te, donna! (poemetto libero, seconda parte)

Per te che i gemiti li ascolti forti
venir da grembo dall’amor difeso
e i gemiti domi insieme al tempo
perché nello splendor il figlio cresca

per te che quelle stesse eterne fiabe
ora le nar... (continua)


Aurelio Zucchi 18/12/2014 - 13:31
commenti 6 - Numero letture:82

Voto: Molto Buono su 7 votanti


La genesi di un tradimento

Marco si svegliò più presto del solito e di buon’umore. Uscì sul balcone e sorrise al sole splendente che illuminava la città e lo riempiva di energia positiva. Andò in bagno e, tra le tante abluzioni, prese a radersi. Intonò una canzoncina ormai vecchia che era stata la canzone galeotta con cui aveva conquistato una ragazza molti anni prima. Non era stato del tutto casuale che gli venisse da cant... (continua)

Nino Curatola 18/12/2014 - 11:59
commenti 0 - Numero letture:19

Voto: Molto Buono su 1 votanti


Artigiano Paroliere

E quando poi ti arrivan le parole
così belle, ancor neutre, da sgrezzare
quando un tema nella mente si trastulla
già da giorni, comincia il tuo lavoro.

Nell’ora che si sporge sul tramonto
la pe... (continua)


Andrea Guidi 18/12/2014 - 11:55
commenti 3 - Numero letture:34

Voto: Molto Buono su 3 votanti



Senza respiro.

Anima triste
vacilla l'orgoglio,
manchevole di peso
rimani col fiato
sospeso.

Situazioni difficili
attraversano
la tua età,
trafiggendoti
senza pietà.

Soffocata
e dalla vita
provocata,... (continua)


Paolo Ciraolo 18/12/2014 - 11:39
commenti 6 - Numero letture:52

Voto: Molto Buono su 6 votanti



TEMPI CHE CAMBIANO - DITE LA V...

TEMPI CHE CAMBIANO - DITE LA VOSTRA
Tanto per ridacchiar?

Sono l’ultimo sarto del paese…
Possibile che venite solo per cucire la cerniera dei pantaloni?
Tra poco, abbasserò la saracinesca della ... (continua)


Rocco Michele LETTINI 18/12/2014 - 11:36
commenti 9 - Numero letture:65

Voto: Eccellente su 6 votanti


La vera amicizia è quella che ...

La vera amicizia è quella che ti fa dà guida durante il tuo tortuoso cammino,per sempre.... (continua)

gabriele vacuum 18/12/2014 - 10:37
commenti 2 - Numero letture:29

Voto: Molto Buono su 2 votanti


Miracolo di Vita

Si nasce da soli
nell'ombra,
dal ventre
della terra in rotazione.

Pochi i passi
che ci separano dalla luce,
quella che accoglie i pargoli
nell'attesa morente
di una stella cometa.

Quando ... (continua)


Lorenzo Arcaleni 18/12/2014 - 10:19
commenti 2 - Numero letture:126

Voto: Molto Buono su 4 votanti


L\'isola dei sorrisi.


in fondo alla strada
della vita
oltre l'orizzonte
c'è l'isola dei sorrisi.

voglio morire
con te accanto.
Col sorriso perso
stampato sulle labbra.... (continua)

Auro Lezzi 18/12/2014 - 09:01
commenti 8 - Numero letture:87

Voto: Molto Buono su 5 votanti


E’ saggio essere delicati colt...

E’ saggio essere delicati coltivando le proprie idee ma si deve
tenere a mente di non calpestare quelle altrui
altrimenti la saggezza avrebbe il sapore del nulla.


Genoveffa Frau
Scritta il 16/... (continua)


genoveffa 2 frau 18/12/2014 - 07:48
commenti 10 - Numero letture:94

Voto: Eccellente su 7 votanti


Ed ora... cosa resta?

Le parole più belle
che la voce abbia detto
nella storia dell'uomo,
io le ho tutte
pensate,
dette,
esaurite
per te.
Anche questo vuoto hai lasciato.
La penna è piena di inchiostro,
da troppo... (continua)

Samantha Rimedio 18/12/2014 - 07:24
commenti 2 - Numero letture:39

Voto: Molto Buono su 3 votanti


Notte di silenzio

Nuovamente
mi ritrovo a guardare
la città che dorme.

Sulla terra umida
si sente distinto
l' odore della notte.

Il vento mi stringe la pelle
e sul viso affiora
un brivido lunghissimo.

U... (continua)


Dario Menicucci 18/12/2014 - 07:12
commenti 4 - Numero letture:48

Voto: Molto Buono su 7 votanti


Nulla svuota maggiormente la v...

Nulla svuota maggiormente la vita di ciò che è vano, senza vero contenuto.... (continua)

Vera Lezzi 18/12/2014 - 02:59
commenti 3 - Numero letture:56

Voto: Molto Buono su 6 votanti


Avverrà l'alluvione

Pioggia no eh! E’ troppo complicato
per coprir forse chi c’ha ingannato,
con false promesse e altre storie
seppellendo anche le memorie.
Adesso bombe d’acqua son chiamate
dai media che l’hanno... (continua)

domenico pesci 17/12/2014 - 23:36
commenti 0 - Numero letture:21

Voto: Molto Buono su 1 votanti


Non so il tuo bacio

Nemmeno riesco a immaginarlo
Un tuo bacio.
Posso solo pensare
Che sia come
L'assordante silenzio delle strade cittadine
Nelle opache notti di neve.... (continua)

Penelope Ecila 17/12/2014 - 23:29
commenti 2 - Numero letture:34

Voto: Molto Buono su 3 votanti


La lunga catena

Sedicimila i giorni circoscritti
da catena lunga un amore,
annodata a farfalle,
a maglie d’oro e d’argento;
elastica, forte, saldata:
un assegno onorato, senza falle.
Leggeri sonni di nebbie mat... (continua)

Ugo Mastrogiovanni 17/12/2014 - 22:42
commenti 8 - Numero letture:69

Voto: Molto Buono su 7 votanti



Poesia semplice

Passa un giorno
passa un anno
passa il tempo
come un lampo

Poi passiamo
pure noi
lasciando casa
e pure i buoi...


e un sol tanto
di dolore
a chi ci aveva
in fondo al cuore.... (continua)


Salvatore Linguanti 17/12/2014 - 22:34
commenti 10 - Numero letture:310

Voto: Molto Buono su 13 votanti


Mediterraneo Calor

Ti scivolano le ciocche sulla schiena,
vanno a morire sui tuoi fianchi,
di fuori, il sole scoppia.

Le tue gambe sorridenti
la sabbia sfiora intimidita.

Mi viene da cantarti,
o dolce mio
med... (continua)


Favio Lambda 17/12/2014 - 22:31
commenti 6 - Numero letture:47

Voto: Molto Buono su 3 votanti


Sono sogno

Sono sogno di chi ama
anche sol per un giorno
una vita invana
senza andata né ritorno.

In qual dove vada porto finzione
la magia dell'immaginazione,
raggio di sole che s'innalza in cresta
q... (continua)


chiara nardi 17/12/2014 - 22:24
commenti 4 - Numero letture:39

Voto: Eccellente su 2 votanti


Il mandorlo fiorito

Nel cielo grigio di città,
passeggio in fretta coperta dal cappello,
tra luci artificiali e sdruciti palazzi,
fiori appassiti sui balconi e gabbiani affamati,
lontani dal mare sconosciuto.

Tr... (continua)


elisa longhi 17/12/2014 - 21:58
commenti 10 - Numero letture:71

Voto: Molto Buono su 6 votanti


assenze

il telefono era occupato
avevo bisogno della sua voce
mi bastava,
non pretendevo la sua presenza.
l'assenza si espandeva nell'aria,
faceva rumore
riempiva la stanza di solitudine
e io...... (continua)

giuseppe di maio 17/12/2014 - 21:15
commenti 1 - Numero letture:39

Voto: Eccellente su 2 votanti


 
     

Poesia del mese

     
  Scriverò dei miei Silenzi

Potrei scrivere dei miei silenzi
e parlarne per ore ed ore.
Di quello che mi raccontano le nuvole,
della saggezza degli alberi.
Domandami della natura dei sogni
o del percorso dei venti.
Ricorde... (continua)

Giuseppe Aiello 06/11/2014 - 23:17
commenti 40 - Numero letture:365

Voto: Eccellente su 24 votanti
 
     

Racconto del mese

     
  MIA MADRE RACCONTA

Avevo cinque o sei anni e in quel pomeriggio invernale, oltre a far freddo, piovigginava. In quel tempo non si conosceva il termine "televisore" come apparecchio domestico erogatore di notizie audiovisive, che dal 1954, se non ricordo male, cominciò ad infiltrarsi e quindi a poco a poco a dilagare nelle case della gente con tutti i pro e i contro, che tutti conosciamo e che d'allora lo stesso produce.
Mia madre, come tutte le madri, per salvaguardare la mia salute non voleva che io uscissi da casa per andare a giocare fuori con altri miei compagni di strada, che mi attendevano fuori, avendo preso appuntamento, già concordato nelle ore antimeridiane di ricreazione a scuola.
Io insistevo, ma lei m'imponeva con autorevole grazia di ascoltare le sue parole. A mio malgrado ubbidii, tenuto conto che aveva veramente ragione: fuori, oltre a sporcarmi, avrei potuto giocare con i miei compagni solo al riparo, magari dentro qualche stalla o altro luogo poco accogliente e igienico, non... (continua)

Gino Ragusa Di Romano 08/11/2014 - 10:46
commenti 15 - Numero letture:195

Voto: Molto Buono su 15 votanti
 
     

La grande sfida

     
 

Ti piacciono le sfide ? Ti piace dimostrare che sai creare ? Vuoi far stupire per la tua fantasia ?
Allora confrontati nella sfida della scrittura creativa ! Clicca qua ed inizia l'avventura, e che vinca il migliore !

 
     

IL Vincitore

     
  L'uomo venuto dal futuro

Era lì, davanti a me, con l’aria di uno che volesse interrogarmi. All’improvviso e senza proferir parola, però, mi puntò contro il suo fucile, restando immobile sulla porta. Spaventato, indietreggiai allontanandomi dalla scrivania e alzando le braccia, in segno di resa.
«Chi siete e cosa ci fate nella camera di mio figlio?» tuonò quell’uomo, tenendomi sempre sotto tiro.
«Per favore, abbassi l’arma!» lo implorai. «Mi chiamo Robert Mharr, sono uno scienziato e vengo dal futuro, più precisamente dall’anno…», ma fui interrotto, non riuscendo a terminare la frase.
«Dal futuro?!» esclamò incredulo l’uomo. «E' impossibile che veniate dal futuro, a meno che…a meno che voi non siate il Diavolo!» sentenziò, avanzando di qualche passo e caricando il fucile.
Terrorizzato, chiusi gli occhi e trattenni il respiro.
Boom – boom – boom.
«Karl!» chiamò una voce stridula.
Lentamente, riaprii gli occhi e vidi alle spalle dell’uomo, sulla porta, una donna sui quarantacinque anni, il volto sconvolto ... (continua)

Chiara B. 07/11/2014 - 09:54
commenti 30 - Numero letture:239

Voto: Eccellente su 15 votanti
 
     

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