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Legenda
= Poesia
= Racconto
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Le mie mani

Su questa pelle
scuri e indelebili
i segni del tempo,
minacciose ombre
come nubi grigie
nel cielo di notte.


Ricordo mio nonno
con le mani stanche
intrise di fatica
e poi di mia madre
operose ed esperte
che costruivano amore.


Ora guardo i miei palmi
e mi chiedo sgomento:
" E io cosa ho fatto?
Che dirò alla mia gente
se frugando le mie
le troverà nude e vuote?"


Non giocano più
a rincorrer la luce
i colori del sole,
la strada si è spenta
e la terra già odora
dei raggi di luna


stringo i miei pugni
provati e sconfitti
colmi di niente,
tra le dita soltanto
silenziosi rimpianti
e lacrime di vento.



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Poesia scritta il 18/02/2016 - 00:01
Da Dario Menicucci
Letta n.322 volte.
Voto:
su 6 votanti


Commenti


Sei un bravo autore, riesci a trasmettere vibrazioni e sentimenti.

Vincent Corbo 20/02/2016 - 10:37

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Ohi sei qui ciao..scusami ma riesco solo adesso a leggerti...cosa dici...Non è così Dario perdonami..quelle tue mani hanno ancora tanto da fare...ma tanto..tanto sai?...quindi niente silenzi ti prego...Ti abbraccio Dario..alla prossima ciao... notte.

Maria Cimino 19/02/2016 - 00:01

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Severa, se vuoi, ma condivisibile in ogni parola. Le tue mani sono anche le mie mani. Di questo sono sicuro.

Valerio Poggi 18/02/2016 - 18:47

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Un senso di malinconico vuoto nella propria esistenza. Versi espressivi... e molto piaciuti

Francesco Gentile 18/02/2016 - 18:43

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bella poesia come in un raccontare e raccontarsi complimenti

Angela-Paola Baroni 18/02/2016 - 18:37

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Bella e amara poesia.Ti leggo sempre volentieri...sembra di ascoltarti.Un caro saluto.

Luciano Guidotti 18/02/2016 - 15:40

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Le mani come storia del nostro vissuto... delle nostre fatiche... dell'amichevole stringere per le congratulazioni ricevute... Strofe uniche et sublimi. Lieta giornata Dario.
*****

Rocco Michele LETTINI 18/02/2016 - 12:49

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Le generazioni passate hanno vissuto un altra epica. Ad oggi molto è cambiato e noi siamo in bakis della moderna società. Ma Dario le tue mani nonnle rinnegare guardale e sii fiero di ciò che hai fatto. Un abbraccio Sabrina

Sabrina Marino 18/02/2016 - 10:42

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Ciao Dario, hai scritto una bellissima poesia con una stupenda chiusa, di una malinconia struggente.
Ma guarda che le tue mani hanno fatto molto, sono le mani di un uomo dall'animo sensibile e profondo che lotta nella propria vita e che generosamente ci dona queste perle di poesia, devi essere orgoglioso
Con amicizia
Nadia
5*

Nadia Sonzini 18/02/2016 - 09:56

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