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Mi chiamo Giufà

Mi chiamo Giufà e son di Girgento
unico figlio di seme del vento
volato quassù tra i giunchi e le pietre
dove per caso passava mia madre.


Mi chiamo Giufà e ho quattro amici
oltre ai cani ho pure una bici
rovistata per caso tra i cassoni
senza manubrio ne copertoni.


Mi chiamo Giufà e nessuno m’ascolta
nessuno mi parla nessuno si volta
eppure esisto son carne ed ossa
anche s’ho fame non scippo la borsa.


Sarei disposto a fare il pagliaccio
col naso adunco e l’occhio sguincio
mi taglierei finanche l’orecchio
per cogliere almeno un sommo pernacchio.


Mi chiamo Giufà e col pane inzuppato
tutte le lacrime ho consumato
adesso che crepo di fame e di sete
s’inchina il fossore vestito da prete.



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Poesia scritta il 02/02/2017 - 13:03
Da Francesco Scolaro
Letta n.347 volte.
Voto:
su 7 votanti


Commenti


Giufà, un nome ricorrente nelle tante favole che mi raccontava mia zia ... anche là era sempre Lui che poverini sbagliava e ne combinava di tutti i colori con un po di commozione me ne ricordo, e allora un grazie da parte mio poesia molto sentita!

Francesco Curro 06/02/2017 - 17:28

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Molto piaciuta complimenti per lo stile con cui l'hai composta.Bravo 5*

Paolo Perrone 04/02/2017 - 08:47

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Giufà un seme sensibile portato dal vento...tristezza nel cuore e tanta emozione, perché sa ridere e piangere allo stesso tempo, cosa assai rara...come la tua poesia armonica e ben ritmata...ammalia!5* Complimenti Francesco

margherita pisano 02/02/2017 - 19:56

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una poesia scritta con vera maestria
complimenti

laisa azzurra 02/02/2017 - 19:55

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Che dire: Giufà hai scritto una gran bella simpatica (con un significato reale)poesia,ciao

andrea sergi 02/02/2017 - 18:45

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Quartine d'intenso... seguitate diligentemente.
Una metafora poetica... a quanto scorriamo nel quotidiano... amareggiandoci.
Lieto meriggio, Francesco.
*****

Rocco Michele LETTINI 02/02/2017 - 16:33

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N'autra vota la matri cci dissi:-Giufà, haiu sta pezza di tila ca m'abbisugnassi di falla tinciri; và nna lu tincituri, chiddu ca tinci virdi, niuru, e ci la lassi pi tincilla. 5*

GIANCARLO LUPO POETA DELL'AMO 02/02/2017 - 16:01

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Mi ricorda Dalla piacevole e significativa, sotto mentite spoglie.

Teresa Peluso 02/02/2017 - 14:21

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Mi ricorda Dakka. Piacevole e significativa, sotto mentite spoglie.

Teresa Peluso 02/02/2017 - 14:19

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