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Chissą pirchģ

Chissą pirchģ
lu tempu certi voti
non rallenta
curri comu lu ventu
di sciroccu
senza nu friscu
e senza nu lamentu


e certi voti inveci
č fermu
chiantatu comu un chiovu
‘nta lu muru stunacatu
di lu cori.


Chissą pirchģ
-mi lu dumandu sempri-
lu duluri
č longu a suppurtari
mentri l’amuri
passa sempri i cursa
frena sulu un minutu


lu tempu strittu strittu
di nu baciu supra i mussa.



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Poesia scritta il 14/06/2017 - 15:13
Da Francesco Scolaro
Letta n.276 volte.
Voto:
su 8 votanti


Commenti


Bedda assai mi congratulu, Francescu Scolaru!

Francesco Curro 14/10/2017 - 11:36

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Senza parole...č melodia

michaela gabriele 15/06/2017 - 22:33

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Complimenti Francesco,opera molto bella e profonda,bellissima la chiusura ,le opere scritte in dialetto le trovo pił intense .Complimenti 5*

Paolo Perrone 15/06/2017 - 11:46

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UN SENTITO ET ESPLICITO SEGUITATO POETICO.
LIETA GIORNATA.
*****

Rocco Michele LETTINI 15/06/2017 - 09:07

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CHISSA’ PERCHE’

Chissą perché
il tempo certe volte
corre come il vento
di scirocco
senza un fischio
e senza un lamento

e certe volte invece
č fermo
piantato come un chiodo
nelle pareti scalcinati
del cuore.

Chissą perché
-me lo domando sempre-
il dolore
č lungo a sopportare
mentre l’amore
passa sempre di corsa
frena solo un minuto

il tempo stretto stretto
di un bacio sulle labbra


Francesco Scolaro 14/06/2017 - 23:01

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Capisco che forse parli di dolore


Chissą perché la sofferenza dura sempre a lungo

e porta via gioia e armonia.

Ciao Francesco caro
ti abbraccio forte


Maria Cimino 14/06/2017 - 22:36

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Scusa tesoro, ma non capisco il tuo dialetto non riesco a commentarla, mi spiace colpa mia

Nicol Marcier 14/06/2017 - 19:58

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FRANCESCO S. Mi dispiace ma il vernacolo calabrese non riesco a comprenderlo a mala pena decifro il romanesco di Enio e premetto che sono romana! Perdonami non voglio rovinare la poesia con commenti estranei al contenuto. Ciao un abbraccio

mirella narducci 14/06/2017 - 18:48

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Un bel canto, accorato, in vernacolo calabrese, credo, dove l'utore si chiede come mai li tempo in alcuni momenti passa in fretta, mentre in altri, sembra non passare mai. Nella gioia corre, nel dispiacere non passa mai.Incantevole poesia, complimenti. Un saluto!

Grazia Denaro 14/06/2017 - 17:09

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gią chissą picchģ a chi lo possiamo domandare? aldilą dello scherzo voto5*****

enio2 orsuni 14/06/2017 - 16:55

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Il tempo delle gioie č sempre inferiore a quello del dolore e non ci sono risposte a questo quesito, piaciuta

genoveffa frau 14/06/2017 - 16:25

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Gią. ..chissą perché

laisa azzurra 14/06/2017 - 16:10

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se ho capito dura pił il dolore che l'amore

GIANCARLO "LUPO" POETA DELL 14/06/2017 - 15:59

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