Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Giorni di paura...
Ho ucciso il mio Cuo...
DUBBI...
L'obeso...
ho visto Te...
la fine...
Il tuo amore per me...
Il Silenzio...
OSSERVARE ANCORA...
Ho perso il cielo st...
non camminare davant...
Il salvadanaio...
NIPOTI...
PER IL SITO...
Scivolano le ombre...
I PROBLEMI DEL ...
AUTOMA...
Dedicato da te a me...
Su questa mia terra...
Ti sento...
Er patto cor demogno...
La grotta nell’autob...
dal giorno alla nott...
LA POLLIVENDOLA...
Autunno per un amico...
Trapasso...
Mi hai detto... ( Po...
Le mille cose che no...
FIGLIO MIO...
Azzurro...
Il mare verde...
L'allegra triestina...
Spero...
Angeli...
la rifrazione illuso...
Dille ch'io la amo...
Scarmigliata...
A te...
Io e la vita...
Il mio amore non c'è...
ER POVETA E L'UCELLI...
Monotonia uccide poe...
Pensando...un addio!...
La vita è una meravi...
Come rami di uno ste...
TOMBINO...
Foglie morte...
Avida la mia bocca!...
Il farmacista...
rimembranze...
PASSEGGIATA SOLITARI...
volo d'autunno...
Infinita voglia di v...
Seppe poi sola andar...
Una richiesta vana...
Pensieri invadenti...
L'Astronomia del Fut...
Potrei darti...
Quel vino rosso ross...
Possa la preghiera s...
Le cose fatte con pa...
Mia nonna diceva che...
Bluff...
Mentre guardo la Lun...
L'UOMO COL CANNOCCHI...
Possedere le chiavi ...
SIAMO PICCOLE D...
Freddo apparente...
La prima volta...
Un ossimoro è la met...
E tu, vigliacca ment...
Salvarsi...
Foglie aperte...
FAMMI RICORDARE...
Ho visto avide bocch...
RICORDARE E' VIVERE...
Riflesso d\'Argento...
In Questo Confuso An...
Il MIO NOME È LiBERT...
Canzone per un'amica...
Tutti siamo stati ba...
La stagione dell'amo...
Canto del vento sull...
Mio Padre...
Senza tempo...
Il silenzio della ne...
Un altro whiskey...
NE UCCIDE PIU LA LIN...
La montagna...
SERA D'OTTOBRE...
Roma...
Il nonno...
Can'e gatto...
Tutto passa...
Game over...
Scrittura come cura...
DOLCI CAREZZE...
Occhi...
LEGGEREZZA...
TRA LUCE // E // OS...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

Vecchio fico

Sotto al vecchio fico ho messo un tavolo


di quelli di plastica,
bianco, in uso d'estate


È li, attende le braccia giocose,
le mani vogliose, di bimbi


Arriveranno, a sera, e sarà risa
e corse e rincorse e nascondini


E lui, il fico darà volentieri
i dolci nutrienti frutti, è merenda


Sbucci veloce la polpa rosea, e già
prevedi il dolce divenire


Nessuno ti meledirà frutto pieno
d'estate nutri il passante esausto


E gli avi sorridono al piacere
del loro sudore posto al sole


Marco Audentes 2017
audentes@tiscali.it



Share |


Poesia scritta il 20/07/2017 - 17:13
Da Marco Audentes
Letta n.125 volte.
Voto:
su 3 votanti


Commenti


no come gli antichi
che mangiavano bucce e buttavano i fichi scherzo è ottima *****

enio2 orsuni 20/07/2017 - 20:27

--------------------------------------

da ragazzo che scorpacciate e che mal di pancia

GIANCARLO "LUPO" POETA DELL 20/07/2017 - 18:16

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?