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L'onda

Io son tra quelle che moriranno l’indomani mattina, me lo ha detto un gabbiano,
stringeva la mia vita nel becco, guardava la terra, uno scoglio lontano.


Se avessi potuto scegliere sarei voluta morire d’estate, al tramonto, vestita di rosa e di spume,
muoio invece da schiava in inverno, al freddo, sporca di foglie e di piume.


Padre come puoi, io lo vedo dove mi porti per mano, quella scogliera è la mia.
Sento la vita che fugge e grido, vorrei esser un gabbiano, vorrei poter volar via.


La schiuma mi dona bellezza, la morte mi porta all’altare, avanzo verso lo scoglio solitaria,
mi aspettava da tempo, un bacio e son già nulla, un bacio e sono nell’aria.



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Poesia scritta il 07/03/2014 - 20:38
Da Simone Coriandoli
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