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Gli occhi tuoi

O neve t'appoggi candida su codesta pianura , nel tuo vagabondar lieve
Nel silenzio d'un amante che nel dolor de proprio amor , strugge i vita miete
Su corpo , donava a su cavalier , che d'un mondo affranto, su mano velocemente rese
Li occhi suoi , palpitavano vita,nel mentre d'un fanciullo dormiente ,ricuciva in su esser ferita
Si mise a canticchiar , donna dal cor tenero , ancor prima ch'uom , adornasse crudeltà
O donna , umil i saggia , accogli mi mano , in nom de salvezza i perdono celeste
In codesto cielo t'ho portata , i nel silenzio d'una notte t'ho amata.


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Poesia scritta il 28/08/2014 - 20:23
Da Andrea Fabbri
Letta n.109 volte.
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