Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

UN'EMOZIONE CHIAMATA...
Dimentica...
Impalcato sul Polcev...
Non oggi...
Pistoia 1970...
Amore di luglio....
Erano perle...
Chat Intrigante...
L\'incanto del glici...
Scrittura, cinema, f...
UN GOCCIO D'ESTATE...
Paura degli spettri...
Fiamme all'orizzonte...
ANGELO MIO...
amare...
Come i temporali coi...
Com'è pesante questo...
Se ancora potrò sopr...
Ti appartengo...
Girasole...
Caffè...
Il Nascer di un gior...
Primavera...
Pioggia d’agosto...
La vita è bella L...
Ponte...
Se scrivi i codici d...
DOV'ERI?...
I MIEI ARTI...
Ohibo`!...
IO E TE...
La disillusione è co...
UN SALTO NEL ...
e quell\'uomo lonta...
L'hai mai visto il m...
Solitudine...
Un ponte per la vita...
In me...
Resto a guardare...
Pensieri...
Sere d'estate...
QUEL FILO SOTTILE DE...
Per Eraclito gli opp...
Funerale di Stato...
In omaggio alle vitt...
Tratto Dionisiaco...
Mi sei entrato sotto...
Scriverei il mio dia...
Madre terra...
MORIRE AD AGOSTO...
Quell'arancia...
Giardini giapponesi...
MASTURBAZIONE MENTAL...
Catena senza chiave...
La festa...
AMICI VERI...
il prodigio...
TEMA: UN AMORE SUL W...
Una carezza al cuore...
La più grande ricche...
Un amore virtuale di...
Prendimi l'anima...
ACCADE...
I Poeti non guardano...
Molte persone posseg...
I peggior cattivi so...
SEMPRE MIA...
Alba...
Canzone maldestra...
La Dea che canta...
chiedetelo a Siri...
Il Pirata...
Davanti al mare......
Vietnam anni sessant...
Orca Assassina...
Brecciame...
Sognare o arrendersi...
Errore umano...
Se mi guardi e non p...
BOSCO...
Segni indifferenti...
QUANDO TI ABBRACCIO...
ricordare...
L'amore e l'amicizia...
Ho un sogno da realu...
l'antica porta...
L’Amore che vorrei...
Infinito...
Capitano, dove sei?....
Gioca a scacchi cont...
Luci d'Estate...
..e tirarlo a forza...
L’orticello del conv...
Cicala...
Che roba !...
Poesia è una pagina ...
Eclissi di luna...
Tempesta...
QUANDO ARRIVERÀ IL M...
Eppur m'è caro...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it



l'uomo dell'ultimo tavolo

L’uomo dell’ultimo tavolo
Sono qua,nel locale bar,
ma è colmo,
c’è il pienone per il pranzo,
e devo mettermi
nella saletta contigua;
è un po’ triste e solitaria,
stò nell’ultimo tavolo,
e vedo la vetrata,
con la gente che passa e
và a fare shopping;
nel bar profumo di arrosto e leccornie
culinarie;
io consumo i miei caffè,
e stò nel silenzio,
guardo la gente transitare e rifletto;
cerco di riposare ma non riesco;
un giorno di sabato così,
tra noia e malinconia,
quanto mi manca lei.


Share |


Poesia scritta il 24/09/2016 - 15:53
Da stefano medel
Letta n.224 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti


Nn l'avevo letta
Malinconica e bellissima

laisa azzurra 15/10/2016 - 09:18

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?