Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Il vento scompiglia ...
Felicità...
Martina si sposa...
Fragile Impercettibi...
Buco nero...
è passato tanto temp...
Colpa del sale...
LA FELICITÀ ...SAI...
Il duetto dei fiori...
BIANCO...
La maledizione dell’...
L'ULTIMO DONO...
Cechin...
IL CANCRO È UN CLAND...
Antoine e il Piccolo...
Ragazza col turbante...
Mille...
Il buon pirata...
Il Ritratto Di Doria...
HAIKU DEDICATO...
SUDORI ROVENTI...
IL PRESAGIO...
La mia storia- DICEM...
Amore che torni...
Banditi...
Toro nero ebano...
Sulle note dei poeti...
LE DONNE E IL ...
D\'amaranto colore...
A capo chino...
ORRORE...
Millennials...
Liberi di volare...
La tua voce...
Prigionieri...
Forse...
ODE AI MIEI RICCI...
Posso?...
Imbalsamato giorno...
TEMPESTA...
Imparerò...
IL SAPORE DELLA FELI...
Canto della voce del...
La felicità ? La fel...
Fiore di cardo...
Baciala. Sempre. An...
Allora navigo...
AMAMI SENZA RITEGNO...
Veleno...
Potessi o dovessi......
Così vicini, così lo...
Ombre e silenzi...
Corridoi di lacrime ...
quell'ultimo addio...
Consapevolezza dell'...
E veglio su di te...
La sottoveste rossa...
Stazione...
Anche il nero può di...
La vita è gioia...
haiku - caramelle...
Dare il meglio di se...
Artisti in convento...
L' UOMO NERO NON ...
SQUARCIO...
Il tuo silenzio...
NON DEVO PIÙ NASCOND...
Non sarai mai sola...
Tu puoi...
Da Argada a Runcatin...
Il mulino...
Occhi negli occhi...
Tutto il bello che c...
La ballata di Rocky ...
Vorrei poterti dire....
Colori miei disegnat...
Passato....
OLTRE IL RESPIRO...
Volcano...
Un qualche fiore...
Ricatto...
Partita persa...
QUANDO VORRAI, SOLO ...
Tramonto...
Se volesse il cielo...
HAIKU N.16...
La Sera...
Impermeabile...
Fabrizio De Andrè...
DOV' E' LA FEL...
OGNI VOLTA...
sedotto ed increspat...
La scintilla e la ce...
Guarda lontano...
IL ROSPO...
SUBLIME...
Liscio Gassato e Fer...
Mi perdoni Padre per...
Quando ti accorgi ch...
Un Pesce...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it



Ridi pagliaccio

Sotto quella maschera
forse nascondi l’anima
dei tuoi oscuri tormenti.
Ridi pagliaccio
regala un pezzetto d’ilarità
a chi ha pagato il biglietto
per sfuggire la realtà.
Fuori incombe il caos
rifiuti organici
e rifiuti umani si confondono
in un interscambio scomposto
d’illimitato inconcepibile
d’un irreale concepibile.
Ridi pagliaccio.
La torre penderà anche per te
che non vivi l’irrealtà con me.
Quando la bolgia evaporerà
rimpiangerai quella lacrima rubina
e la tua maschera svanirà.
Non comprendesti e sfuggisti la realtà
come potrai comprendere l’irrealtà?
Nella gabbia dell’assurdo
le belve indossano l’inganno.
Dietro la tua maschera ingannevole
celi un cuore che pulsa
o un macigno stritola il tuo cuore?
Vorrei vedere il tuo sorriso
e osservarti bene in viso.
Potremmo dialogare del tempo andato e di quello che verrà
se riuscirai a non cedere all'ilarità
dell'assurdità di questo strano tempo.


Share |


Poesia scritta il 07/10/2017 - 19:07
Da genoveffa frau
Letta n.458 volte.
Voto:
su 6 votanti


Commenti


inquietante
ma sapientemente scritta
complimenti Genè

laisa azzurra 08/10/2017 - 19:26

--------------------------------------

MOLTO APPREZZATA *****

Angela Randisi 08/10/2017 - 14:52

--------------------------------------

Sì, credo ci sia anche una recita del male, in forma di ilare sberleffo..

Francesco Gentile 08/10/2017 - 12:19

--------------------------------------

Sicuramente il commento di Ken é il più appropriato, sono d'accordo con lui.Buona domenica

Anna Rossi 08/10/2017 - 03:37

--------------------------------------

Se fosse stato un pagliaccio buono non avrei messo quella foto, i bimbi non devono spaventarsi ma gioire e se leggi attentamente c'è insito un significato profondo, ci sono pagliacci mascherati come la società e le brutture che sentiamo ogni giorno, mi spiace d'aver leso la tua sensibilità Mirella ogni testo ha una soggettiva interpretazione.
Con l'occasione ringrazio coloro che hanno letto e commentato e... wiva i pagliacci dall'animo sensibile che fanno sorridere . dolce notte Genè

genoveffa frau 08/10/2017 - 01:20

--------------------------------------

GENE...Perche voler scoprire cosa nasconde la maschera del pagliaccio, lui è un povero uomo come tanti che si guadagna la vita e se quel riso anche se non è spontaneo strappa un sorriso a un bimbo è la cosa più bella che puo accadere oggi dove non si riesce più a sorridere. Osservalo bene il pagliaccio e scoprirai tanta poesia.Questa mia è la versione romantica del pagliaccio, no l'immagine inquietante che hai postato.

mirella narducci 07/10/2017 - 22:18

--------------------------------------

L'immagine che hai scelto per rappresentare la tua poesia mi induce a pensare che chi indossa la maschera del pagliaccio non per professione ma per indossare l'inganno, merita ampiamente di essere definito belva. Già, belva. *****

Ken Hutchinson 07/10/2017 - 21:45

--------------------------------------

Il pagliaccio o il clown che dir si voglia è una figura tipica che provoca una suggestione particolare. Il potenziale conflitto fra il fatto che deve ridere e il suo stato d'animo ha sempre suscitato parecchi interrogativi.
Oggi la capacità di far ridere e ridere da parte dello spettatore è sempre più difficile.
la situazione in cui viviamo non è affatto tranquillizzante...e interpretare i rispettivi ruoli è sempre più difficile.

ALFONSO BORDONARO 07/10/2017 - 21:23

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?