Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

L’ESILIO DEL SALUTO...
l'amore...
PASSI...
Scrivi il romanzo ch...
Regali...
Un punto nel Sole...
C'è ancora tempo...
TI SENTO...
Cadute libere...
Haiku 2...
Romantica...
IL SUONO CHE ASPETTA...
Lo stegosauro...
NEL PROFONDO C' E...
Fiori di campo...
Sorella mia...
I sogni...
CONTRO LE REGOLE- Pr...
M'aggio 'a fa' ricov...
- Haiku - L'arcobale...
E CHE GRANDE SIA...
Una storia di paese...
Ieri ho sognato......
Certo che la sera qu...
visione...
Se tu sei qui...
Anime...
un equivoco?...
Ma...siamo sicuri?...
Chioggia...
FIGLIO...
La panchina dei miei...
Omologazione....
Componiti...
Marco 14:30...
RIFLESSI DI LAGO...
La felicità non può ...
IL PENDOLO...
LA DIGNITÀ SI DISTIN...
Effimera gioia...
Carlo Verdone...
Nessuno mi toglierà ...
E se per un momento ...
Preghiera a Santa Ma...
UNA SERA DI OTTOBRE...
EMOZIONI...
Canal Grande...
LO STUPIDO...
L'ORA DELL'AMORE...
FERVORE LATENTE...
Biondo Corsaro...
Cielo senza stelle...
Architetto...
E' inutile chiedere ...
Stò come una piuma a...
LA GAZZA LADRA IN CU...
La sensibilità è una...
Volerò...
lei scoprì le spalle...
La maschera di Hallo...
16 Ottobre 1943...
Di notte...
L'inciso e i lillà...
Natale a Auschwitz...
Il sole è un grande ...
Dici…...
TEMPO...
I SOGNI CHE NON HO F...
Passa il tempo...
SILENZIO...
Vuoto esistenziale...
Il “ primo amore “...
TrAsPaReNzE...
Verso la nuova luce...
Giochi tecnologici...
IL VERO AMORE CRESCE...
Lo sportello dell'in...
Voglio sentire...
BRICIOLA...
IL RUMORE DEL ...
DONNA...
I ricordi fioriscono...
Questa gioia nuova...
Chiarezza...
Intrighi...
L'eco del passato...
Scie tra questi fogl...
LA TRISTEZZA HA I TU...
Il mare in autunno...
Notturno Toscana...
Ho rinchiuso il poet...
SE L'AMORE NON E' UN...
Sovente è al crepusc...
La lampada d'oro...
Albert Einstein....
Quante ombre......
Ti amo...
Addio...
Foglie d’autunno...
Me so montato 'a tes...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it



E\' Tempo

E’ tempo
ricordo l’abbaglio del volto
all’ora di pranzo
e quegli artigli sulla lingua
il ribollire di quel possesso
che negavo e negavo a me stesso.
O forse no.
Era una nebbia che avvolgeva la casa
e le finestre diroccavano di silenzi
e tutta quella saliva ancora da ingoiare
in me colavano nomi e memorie
che d’improvviso mi si aprivano
su quel letto di morte.


E’ tempo
troppo tempo che non riesco a piangere
adesso quelle parole sono arrivate
cotte come l’oro
nei silenzi più atroci
come crampi negli occhi.


E’ tempo
l’abbaglio nel tuo volto
e il mondo se ne va via
senza crampi
senza corde
senza giochi
senza essere più niente.


E’ stata come una corsa di notte
sulla spiaggia
eravamo nello stesso sguardo
nei stessi dintorni
e attraverso le pareti
ma sconosciuti nelle parole.-


@GiuseppeLonatro



Share |


Poesia scritta il 19/10/2017 - 16:07
Da Giuseppe Lonatro
Letta n.125 volte.
Voto:
su 2 votanti


Commenti


Profondamente bella, in una successione di tempo come a scandire quello che resta di un qualcosa che ora finalmente si è sciolto nel pianto... dolore, amore e poesia!

margherita pisano 20/10/2017 - 19:01

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?