Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

FRUSCIO DI FOGLIE...
Il sonetto dell'autu...
Quel momento in cui ...
Accomiato...
Il suo sorriso era c...
BELLEZZA PROVOCANTE...
E' la sera dei mirac...
PROFONDE FOLLIE...
Andiamo là...
Velate nubi...
Adieu...
L’ultima Volta...
Firmamento...
Tutto si trasforma, ...
La clessidra...
Respiro di vita...
Casuali parabole...
IL SUBACQUEO SPORTIV...
E\' stato splendido...
SonEtti...
Sogno o son desta...
Due tenere folate di...
Diavolo...
Mosè e le tavole del...
Mosca 1950...
ANCORA INSIEME...
I binari della mia v...
I ricordi nell’armad...
Placido mare...
TUTTO IN UNA PAGINA...
GIULIA pt.1...
“Oggiscrivo”...
La colazione...
IL SALE DELLE TUE PA...
Non Ti Scordar di Me...
L'ora perduta...
Davanti a me vedo du...
STREET CIRCUS...
Schegge del cuore (T...
Limbo Perverso...
UN PASSO INDIETRO...
Il groviglio esisten...
Ombre...
Il primo appuntament...
SETTEMBRE STA PASSAN...
Alito di Dio...
Me ne voglio ì lunta...
medjugorje...
Bergamo Alta...
sentiero...
E se fosse che la fo...
Disse il saggio...
Dondola il mare...
la mia bambina. la m...
IMMERSO...
L'ultimo ciabbattino...
Ondulazioni...
Prime luci su Livorn...
ORMAI...
SILENZIO INAUDITO...
Amore,amore, amore.....
Mamma...
Animo umano...
minestrone...
Lessi...
IL LUNGO VIAGGIO...
Voli d'Autunno...
Ama le lacrime quant...
VOLI PINDARICI...
La passeggiata...
notte di settembre...
città...
VENERE SOLITARIA...
Silenzio...
L'uomo e il mare...
Come nelle favole...
Quando scende la ser...
L'amore...
Dall'alfa all'omega,...
LA PERLA NERA...
PECCATI MORTALI...
Da Ibiza...
Sogni rubati...
Che meraviglia!...
La prossima volta...
Vorrei incontrarti...
Forum...
Mi piange il cuore.....
La sede...
A scuola, nel 1968...
Giorni Difficili...
Al vento non c'è al...
Il bacio di una stel...
Mi chiedo se non ci ...
PRIMA O POI...
Come una sigaretta...
Immenso mare...
Più piacevole del mi...
IL VASO MING...
Resta qui con me- i...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

Il riso

Che cos'è, se non la gioia,
quando siam presi dal riso?
La tristezza par che muoia
e si fa più bello il viso.


Non possiam rider piangendo
anche se siam tipi gai,
ma possiam pianger ridendo
pur se avviene quasi mai.


Non c'è cosa più graziosa
del sorriso di un bambino
pur se ha vita dolorosa
e segnata dal destino.


Rider è cosa che piace
quando se ne fa buon uso,
ma divien sciocco e dispiace
quando se ne fa un abuso.


Non si ride di dolore,
ma si può pianger di gioia,
perché il riso come un fiore
dà profumo e giammai noia.


L'uomo ride quando muore,
perché l'anima che sale
attutisce il suo dolore
e lo libera dal male.



Share |


Poesia scritta il 20/06/2014 - 10:23
Da Giuseppe Vita
Letta n.403 volte.
Voto:
su 5 votanti


Commenti

Nessun commento è presente



Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?