Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

IL PRESAGIO...
La mia storia- Dicem...
Amore che torni...
Banditi...
Toro nero ebano...
Sulle note dei poeti...
LE DONNE E IL ...
D\'amaranto colore...
A capo chino...
ORRORE...
Millennials...
Liberi di volare...
La tua voce...
Prigionieri...
Forse...
ODE AI MIEI RICCI...
Posso?...
Imbalsamato giorno...
Occhi belli (Sindro...
TEMPESTA...
Imparerò...
IL SAPORE DELLA FELI...
Canto della voce del...
La felicità ? La fel...
Fiore di cardo...
Baciala. Sempre. An...
Allora navigo...
AMAMI SENZA RITEGNO...
Veleno...
Potessi o dovessi......
Così vicini, così lo...
Ombre e silenzi...
Corridoi di lacrime ...
quell'ultimo addio...
Consapevolezza dell'...
E veglio su di te...
La sottoveste rossa...
Stazione...
Anche il nero può di...
La vita è gioia...
haiku - caramelle...
Dare il meglio di se...
Artisti in convento...
L' UOMO NERO NON ...
SQUARCIO...
Il tuo silenzio...
NON DEVO PIÙ NASCOND...
Non sarai mai sola...
Tu puoi...
Da Argada a Runcatin...
Il mulino...
Occhi negli occhi...
Tutto il bello che c...
La ballata di Rocky ...
Vorrei poterti dire....
Colori miei disegnat...
Passato....
OLTRE IL RESPIRO...
Volcano...
Un qualche fiore...
Ricatto...
Partita persa...
QUANDO VORRAI, SOLO ...
Tramonto...
Se volesse il cielo...
HAIKU N.16...
La Sera...
Impermeabile...
Fabrizio De Andrè...
DOV' E' LA FEL...
OGNI VOLTA...
sedotto ed increspat...
La scintilla e la ce...
Guarda lontano...
IL ROSPO...
SUBLIME...
Liscio Gassato e Fer...
Mi perdoni Padre per...
Quando ti accorgi ch...
Un Pesce...
LIBERTA'...
Ad occhi chiusi...
Si tenta sempre di s...
Il fuggitivo...
C'è cosa è l'autismo...
LE PAURE DEL PASSATO...
ecce homo...
IL VOLO DEL GHEPPIO...
Le storie diventano ...
La felicità, luci e ...
Nel silenzio del cie...
Un minuto...
Difetti inutili: c'è...
Uomo rigettato...
abissi di memoria...
MAI NOTTE FU TANTO A...
Inutile tempo...
Serve chiarezza...
Rivivere...
A riveder le stelle...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

L'alba

La stanza brulica di fumi d’incenso
sono sfinito
mentre un occhio resta semiaperto
sull’ennesimo libro di Freud
I chiarori dell’alba iniziano a vestirsi
le stelle cominciano a spostarsi per fare posto al sole
che ridarà riposo alla luna
che fino adesso mi è stata amica
Le tendine rabbrividiscono ai primi fremiti dell’alba
ma tutto tace ancora
tutto è stretto nel proprio mondo irreale
Solo io accarezzo adesso
il canto del primo passero
lanciato alla notte appena finita
Mi alzo e allo specchio è tutto insolito
rassomiglio al fantoccio del nuovo shop
che non sa in quale tempo e luogo sia
ma rimane fisso e appassito
vestendo l’ennesimo abito di una vetrina cara
Stiamo contemplando lo stesso cielo tu ed io
o forse la notte ha stupito solo me?
Comincia il brulichio della gente
le prime donne indaffarate
i primi doppiopetto puliti e famelici
Un bimbo piange per l’ultimo incubo della notte
un altro chiede al proprio angelo
di non esser interrogato a scuola
Tutto questo mondo
che fino a pochi istanti fa
si nascondeva sotto trapunte e lenzuola
adesso torna a recitare la sua parte
Ed io
seduto allo scrittoio
contemplo la notte
che muterà la staticità dei miei timori
mentre pezzi di carta
con la brezza
si disseminano
come le ere dei miei giorni


Share |


Poesia scritta il 10/08/2014 - 04:19
Da LUCA SANTO
Letta n.306 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti

Nessun commento è presente



Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?