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Chi cammina per calpestare

Accetto il pane duro della sera, la fatica che non chiede un nome. Non serve alzare la voce per esistere, né vendere il bisogno come una vittoria.


C’è chi cammina per calpestare le ombre, chi si veste di specchi e di parole alte, dimenticando che la luce esibita scalda soltanto chi l'ha costruita.


Ma chi ha la vita vera dentro il sangue resta indietro, nel margine pulito. Custodisce il dolore come un frutto, fa il suo dovere e non ne chiede conto.


Madri che cercano amici nei figli perdono il confine del loro riparo; e chi troppo s’innalza per farsi guardare scopre soltanto la fame del vuoto.


Resta la grazia di chi non si mostra, la forza matura che tace e comprende. Nel buio di chi non ha bisogno di applausi brilla la sola dignità che resta.




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Racconto scritto il 07/09/2026 - 10:17
Da MARIA ANGELA CAROSIA
Letta n.308 volte.
Voto:
su 4 votanti


Commenti


Grazie di cuore anche a te Milena Bortoluzzi. A rileggerti. Buona serata

MARIA ANGELA CAROSIA 08/09/2026 - 19:07

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Apprezzate queste tue riflessioni fatte in profondità. Un caro saluto

Milena Bortoluzzi 08/09/2026 - 08:24

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Grazie di cuore a tutti. Viviamo in un mondo spesso troppo pieno di sé, dove molti si attribuiscono un’importanza che non hanno, dimenticando il rispetto per chi è diverso o porta con sé problemi di salute. Per questo resto nel mio margine, con semplicità… e perché, in fondo, mi piace solo scribacchiare un po’. A rileggervi

MARIA ANGELA CAROSIA 07/09/2026 - 20:32

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Un racconto che si presta ad essere scomposto per una serie di aforismi di grande saggezza. Brava, ciao

Francesco Scolaro 07/09/2026 - 18:13

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Complimenti Maria Angela

Alex Pramix 07/09/2026 - 16:59

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Versi di una profondità disarmante. In una società che vive di ostentazione e applausi facili, questo testo rivendica la bellezza della dignità silenziosa. La metrica interna e immagini come 'custodisce il dolore come un frutto' lasciano un segno profondo. Un contributo di rara eleganza per la community. Complimenti Maria Luisa

Alex Pramix 07/09/2026 - 16:58

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Hai descritto valori autentici, per tutti da comprendere senza dei ma, dei se o dei forse.

Maria Luisa Bandiera 07/09/2026 - 13:48

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Mi piace molto la contrapposizione che fai tra l'ostentazione superficiale e l'autenticità silenziosa dell'esistenza. Bisognerebbe recuperare la dignità del margine, elevando il silenzio, il dovere e il dolore composto a unici veri custodi del valore umano...

Nunzio Ciccarelli 07/09/2026 - 12:39

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