Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

La Città dell’Eterna...
Rimembranze...
Se tu fossi qui...
bla bla...
Sottosopra...
Tutto e niente...
Ancora io...
Il Battito Della Pac...
Versi Trasogno...
Il bene ti deve far ...
Bozzolo digitale...
Scialla!...
L'amore bussava ma l...
Giano bifronte...
Labbra sul vetro...
Pablo Neruda...
Selin...
Madrigale...
Essere...
Il tempo tra noi tra...
Vittime...
Non ho bisogno...
Obbligati a sperare...
La guardiana...
Un nonno...
Poesia sporca...
Pescatori...
Il mare nei tuo...
Giacomo Leopardi...
Giugno...
Il Bruco e la Farfal...
Non è stato quello...
La prima cosa bella...
Troverai agio nel tu...
Pettine...
La eco che ha il bui...
Nebbia estiva...
La felicità si assap...
Cosa resta di un ...
Ognuno custodisce...
Formiche...
Gennaio 1990. ...
L'inchiostro resta...
L'amica invidiosa...
Quello che ho credut...
Non può esserci vera...
Come anche...
A tutte le volte...
Notte magica...
Suora una vocazi...
Dove sei Uomo...
Salice...
Un amore tra due fia...
Non è ancora tempo d...
Riccio e rosa...
AIB – L’Anima Lumino...
Nostalgicamente...
Il giorno per es...
L'uomo e la natura c...
Grandine...
Dove la vita ricomin...
La misura del dovere...
Giorno 3...
Il Paese di Vetro...
L' orgoglio di e...
In un batter d'occhi...
Sui passi di Giulia....
Ritagli...
Fino a sentire......
Più vicini...
Una nascita...
Il truffatore amoros...
Il Cristo velato...
Le note di un.violin...
Occhi senza masc...
Mattino...
Fiabe della Serie Pa...
Prima del fulmine...
Si consuma il corpo...
Vivere il nostro tem...
Ricordi d'infanzia...
Esistenze...
Il salto...
Eterna...
I giochi degli ...
23 maggio...
I Tuoi Sbagli...
Questi angoli...
Lo scippo...
Dalla nostra parte...
Fiore prigioniero...
Sic transit gloria m...
Un\'alba sconosciuta...
La fioritura dei nar...
Abitava la pioggia...
Nel Vento Di Fiele...
Mondeghili...
Tip tap...
Anna...
Il Pozzo e la Cister...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com



Il cantico delle sirene

Cantate o voi, sirene
dalle mille voci di diverse intonazioni
producete dalle vostre bocche tanti suoni:
cantate, rendetemi schiavo, così sia bene.


Voltatevi, posso guardarvi
così che voi dall'alto potrete rivelarvi,
sarete per me incantevoli, nonostante la mia ossessione?


Nonostante la mia ossessione, sarete per me incantevoli,
o siatelo per vanità, vostra e vostra sola,
intanto il tempo vola
ed io sto sempre lì, come le statue immobili.


Cantate o voi, sirene,
cantate perché io possa sempre ascoltarvi
come il suono della parola viene,
che giunge fino a chi vorrà trovarvi.


Il cielo, cala la notte,
la nave perde il tempo,
odo le vostre ugole, mai rotte:
intanto arriva il lampo.


Il mare si sconvolge,
la nave si sconquassa:
cantate o voi, sirene,
cantate perché io possa sempre ascoltarvi.




Share |


Opera scritta il 12/05/2015 - 00:55
Da Alessandro Pecoraro
Letta n.1657 volte.
Voto:
su 6 votanti


Commenti


Una lirica affascinante, così come ricca di fascino è la voce delle sirene. Complimenti!

Ermione Greca 12/05/2015 - 16:49

--------------------------------------

scusate o sbagliato poesia

francesco cau 12/05/2015 - 13:51

--------------------------------------

Bravi Geneviev E’ Giancarlo è come se voleste chiudere il cerchio, non vi basta sfiorare la superficie, dovete immergervi nell’oblio e sforzarvi di farci capire, la vostra visione, d’insieme , anche se la mia opinione ,non possa che essere parziale e soggettiva.

Voto 5 stelle complimenti.


francesco cau 12/05/2015 - 13:50

--------------------------------------

Il cantico delle sirene rapisce l'autore sconvolgendo certezze e destinazioni, sino a far naufragare l'anima propria, in quell'armonia di voci. Sognante lirica!

Arcangelo Galante 12/05/2015 - 12:16

--------------------------------------

Un novello Ulisse che rimane ammaliato dal canto delle sirene...molto bella, bravo! Buona giornata,

Chiara B. 12/05/2015 - 09:58

--------------------------------------

Un cantico anche nella sua struttura. L'ncanto delle sirene che possono distrarci dal mondo che sconvolge e sconquassa. Bella poesia.

luciano rosario capaldo 12/05/2015 - 08:32

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?