Le mie parole
non saranno mai efficaci
per raccontare le sensazioni di un altro.
Un sentimento può essere descritto al meglio,
solamente da chi ne è stato investito.
Non è una questione di formazione,
non c'entra il livello di istruzione.
La forma può abbellire,
ma è giusto che resti grezza
se il contenuto sarà autentico.
Non è possibile calcolare
la bellezza di un pensiero algebricamente.
L'ha insegnato L'attimo fuggente.
Io non sono in grado di rappresentare emozioni
che non mi appartengono,
o che non sono state mie....
(continua)
Un mimo se ne sta seduto con una gamba fuori dalla portiera di una Fiat 500 senza le ruote del 1975
Quelli che passano, nel migliore dei casi non comprendono.
Qualcuno si ferma come attratto, qualcun altro incuriosito.
Ma tutti proseguono.
Un ragazzetto gli sputa vicino al piede.
Chi sa cosa nasconde il cerone, non lo riconosce.
(da L'anima dell'archetto, M.D.Mastro)... (continua)
Ci sono giorni in cui non succede niente, eppure basta un dettaglio fuori posto a riportarmi indietro.
Una luce d’inverno che entra storta dalla finestra, l’odore del fumo sulle mani, una canzone sentita per caso senza nemmeno cercarla.
È strano come il tempo non abbia davvero un verso unico.
Va avanti per tutti, ma certe cose restano ferme, intatte, come se non avessero mai accettato di finire.
Non ricordo tutto di noi.
I contorni si sono sfocati, i discorsi si sono persi, i giorni si sono accavallati fino a diventare indistinguibili.
Ma ricordo perfettamente la sensazione.
Quella no, non se n’è mai andata.
Era una presenza piena, costante.
Non servivano grandi momenti per sentirla: bastava esserci.
Bastava un pomeriggio qualsiasi, senza niente di speciale, per avere la certezza che in quel niente c’era già tutto.
Poi la vita ha iniziato a chiedere altro.
Responsabilità, scelte, distanze che all’inizio sembravano temporanee e poi sono diventate definitive.
Non c’è... (continua)
In Attesa del Ritorno
In un piccolo villaggio
c'era una piazza dove tutti si riunivano,
per condividere storie e verità.
Un giorno, la Sincerità decise di andarsene,
stanca di essere ferita dalle bugie degli altri.
La gente del villaggio si accorse
della sua assenza
solo quando le menzogne cominciarono a soffocare
le loro vite.
Ora, la Sincerità vaga per il mondo,
aspettando qualcuno che la riporti a casa.
Il villaggio è in attesa,
silenzioso e immobile,
sperando che un giorno la Sincerità ritorni,
e con lei ... la verità e l'onestà.
Sabina Patruno... (continua)
Giulia ha deciso di dimagrire, ma non ce la farà.
La vita bisogna comunque salvarsela, e lei lo fa nutrendosi di un sentimento che si auto produce: l’invidia che percepisce negli altri nei suoi confronti, anche senza evidenti ragioni.
Non lavora, abita con i genitori e sta sempre in casa.
Ha un marito che vede una volta a settimana perché non la sopporta, eppure l’invidia degli altri la percepisce nitida.
Ha deciso di dimagrire, ma trangugia il suo “Soilent”, la sua sola forma di autonomia; ne produce in grandi quantità ingozzandosene come uno Zanni.
Mangiando un panino continuerà a postare la sua rabbia in rete, insieme alle poesie della Merini....
(continua)