In un giorno freddo di Dicembre
tu Margot nostra amica a quattro zampe
hai deciso di andare via lassù dove
ora non soffri più
Di te quanti ricordi ,quanti capricci
sempre vinti .
Tu bellissima ,stupenda favolosa
che portamento ,che stile
e quel tuo muso nero.
così caratteristico così bello.
Margot solo a pronunciare
Il tuo nome mi riempie
di gioia ma anche tante
lacrime scendono.
In questi ultimi tempi
ti abbiamo coccolata
amata e sempre a te accanto.
Le tue sofferenze abbiamo
cercato di alleviare mentre
tu ci guardavi con tanta
tenerezza .
Tu Margot il nostro amore
il nostro tutto ogni vacanza
sempre con noi ,mai lasciata
sola .ora la tua sorellina e fratellino
pelosetti
sono senza di te ,ma tutto è
stato bello insieme con te.
Ti abbiamo amato con tutto
il cuore ,ti abbiamo viziata con tutto
l'amore e perdonaci se nei tuoi
confronti qualcosa abbiamo
sbagliato ,ora attraverso il ponte
dell'arcobaleno sarai di nuovo insieme ...
(continua)
L'editore ha mandato a chiamare Noir per chiedergli un romanzo erotico.
Questione di vendite gli ha detto, il gotico tirava un tempo ha aggiunto ancora. Gli angeli, tra colpetti di tosse dietro il sigaro, i lettori li vogliono svestiti .
Noir deve aver pensato che le aureole non sono tanto diverse dai cerchiolini dal moncone del Montecristo, per via di quell'espressione che gli era venuta in viso.
Uscendo <ancora una cosa Dominique, su Sidebast qualcuno sta usando il tuo nome>.
Avendo persa la coincidenza e non essendoci altri treni, si affidò a una compagnia di trasporti La ReBus. Salendo incespicò un ghigno sul tesserino alla camicia del conducente, tal Lucio Re.
Se si trattasse di un racconto umoristico, ecco trovata l'ispirazione… forse pensò Noir.
Rincasato lo scrittore, una pagina rimasta pizzicata dal cassetto colse la sua attenzione; a dire il vero, più il tacchettio delle due gambette.
No, si disse... quello può essere l'inizio di un fantasy, e posò la pagin... (continua)