A questa mia mano
armata di castigo,
che ad ogni torto
si ergeva in mia difesa,
armata di castigo,
che ad ogni torto
si ergeva in mia difesa,
con grazia
ho allentato le sue dita,
porgendole una penna
per vergare.
Poesia scritta il 20/01/2026 - 18:29Letta n.16 volte.
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Commenti
La poesia e la scrittura diventano una vera arma di difesa: ciò che a voce spesso non trova spazio, sulla pagina acquista forza e verità. Un testo intenso e profondissimo, come sempre. Complimenti. 

MARIA ANGELA CAROSIA
20/01/2026 - 22:11 --------------------------------------
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