Corbellerie
Lo stacanovismo stroboscopico agglutinante,privo di storpiature orogengivali,propedeutiche ad un declassamento polimerico sovrastrutturale,compenetra,of course,uno scardinamento seborroico congiuntivale, decisamente incline ad un corporativismo sindacale tardo rinascimentale, con conseguenze ineluttabili sul valore intrinseco delle criptovalute orientali dopo la ristrutturazione della muraglia cinese col bonus del 110 di pentastellata memoria.
A questo punto,ritornando a bolla,si evince che è sempre meglio una pizza quattro stagioni nella stagione dei monsoni che una capricciosa sull’isola di Capri da non confondere con l’isola di Capraia che è priva, Ça va sans dir,dei famosi faraglioni e non ha più le capre adottate ormai in uno stallazzo del parlamento italiano da Vittorio Sgarbi…e che c…o!... (continua)
La mamma lavora nell’orto;
la terra appena dissodata,
sotto l’abile rastrello si sfarina,
per poi accogliere sementi qua
o delicate piantine, appena uscite dal vivaio di là.
La laboriosa fatica si trasforma ora in attesa fidente e attenzionata
nello strappare erbacce e allontanare le limacce.
Arriverà poi l’acqua ad irrigare, sino a che, finalmente si potrà raccogliere.
L’orto segue le stagioni, le verdure si avvicendano, la cura non viene mai meno,
ma alfin si viene ripagati....
(continua)
Due immagini: una sacra e una profana,ma entrambe immagini di madri.
Ecco allora che non c'è più differenza...entrambe soffrono per un figlio!
E non c'è peggior dolore per una madre
di quella di non essere riuscita ad evitarsi quella sofferenza , di non essere riuscita a salvare il proprio figlio. I pittori hanno ritratto immagini dolenti,immagini di madri col cuore sanguinante, anzi no...il sangue cade goccia a goccia da quel cuore ferito dall'amore.
La Madonna è l'esempio più eclatante d'amore , eppure anche lei ha seguito il calvario del figlio, senza riuscire a cambiare la sorte.
Ci avviamo verso il periodo della Passione di Gesù e ogni anno la Chiesa commemora non solo Gesù, morto per salvarci, ma anche il dolore di una madre, che vorrebbe immolarsi per salvare il figlio dalle sofferenze e dalla morte....
(continua)
A me piace
A me piace
che sul mio cammino i giorni fuggano come foglie al vento.
A me piace
che l’amore e i sentimenti rimangano nei ricordi del tempo.
A me piace credere
che la danza delle emozioni, nella luce e nell’ombra, segua i miei passi.
A me piace
che il mistero della vita, nel suo inizio, nel suo silenzio, non abbia mai una fine.
A me piace credere
che Tu sia, ovunque io sia!... (continua)
Vive un uomo, perso nei ricordi di un giorno che comincia al contrario.
Al tramonto si leva il sole sulla casa stupita da un sogno interrotto.
L'uomo è solo, dietro di lui una Luna confusa a cui si impedisce di sorgere!
Pensieri controcorrente tornano all'origine, tra lacrime svogliate e stridenti rintocchi di cuore.
Passato e presente si guardano interdetti.
Coniugazioni irrisolte e imperfette mischiano modi e tempi. Parlare è impossibile!
L'uomo si arrende sulla soglia di un giorno che sorge al tramonto....
(continua)