Dalla porta, una fitta nebbia catturò i miei pensieri.
Fu così che mi ritrovai a camminare lungo una strada che non conoscevo, forse era un sogno o meglio ancora un incubo!
Lo scricchiolio delle foglie mi faceva tremare come una bistecca mezza cruda alla piastra a lenta cottura sanguigna. Pulsazioni perfette, in attesa di mangiarla, suggerita dal cardiologo.
Il vento mi faceva rabbrividere la nuca e le guance, sapevo dovevo portare con me la crema idratante!
La sciarpa aveva litigato con me, non stava più dentro l'armadio.
Stavo quasi per diventare un fiocco di neve, quando davanti a me l'ombra di Cappuccetto mi fece urlare.
Era diversa, era un uomo, aveva denti aguzzi super white, occhi gialli come un serpente che sibila e mi mordeva le mani.
Un vampiro, diamine!
Pronta subito la pozione profumo seduttivo!
Foglie, legni secchi e cacca di qualche animale!
Era così accogliente che volevo farmi tanto mordere sul collo.
Tirai fuori dalla tasca un piccolo coltello per intagliare sull'albero un cuore con scritto love me, i love you.
Pregando di trasformarmi nella sua dea vampira o lupa mannara, mi ritrovai all' improvviso in cucina!
Stavo solo sognando, mordendo un pezzo di torta, peccato per il vampiro!
Aspetterò la luna e la notte per addentrarmi in un bosco, magari troverò sia lui che un lupo pronti a trasformarmi, in cambio della torta al sangue marmellata alla fragola!
Fu così che mi ritrovai a camminare lungo una strada che non conoscevo, forse era un sogno o meglio ancora un incubo!
Lo scricchiolio delle foglie mi faceva tremare come una bistecca mezza cruda alla piastra a lenta cottura sanguigna. Pulsazioni perfette, in attesa di mangiarla, suggerita dal cardiologo.
Il vento mi faceva rabbrividere la nuca e le guance, sapevo dovevo portare con me la crema idratante!
La sciarpa aveva litigato con me, non stava più dentro l'armadio.
Stavo quasi per diventare un fiocco di neve, quando davanti a me l'ombra di Cappuccetto mi fece urlare.
Era diversa, era un uomo, aveva denti aguzzi super white, occhi gialli come un serpente che sibila e mi mordeva le mani.
Un vampiro, diamine!
Pronta subito la pozione profumo seduttivo!
Foglie, legni secchi e cacca di qualche animale!
Era così accogliente che volevo farmi tanto mordere sul collo.
Tirai fuori dalla tasca un piccolo coltello per intagliare sull'albero un cuore con scritto love me, i love you.
Pregando di trasformarmi nella sua dea vampira o lupa mannara, mi ritrovai all' improvviso in cucina!
Stavo solo sognando, mordendo un pezzo di torta, peccato per il vampiro!
Aspetterò la luna e la notte per addentrarmi in un bosco, magari troverò sia lui che un lupo pronti a trasformarmi, in cambio della torta al sangue marmellata alla fragola!
Racconto scritto il 27/01/2026 - 15:37Da Mary L
Letta n.14 volte.
Voto: | su 1 votanti |
Commenti
Molto divertente. Rendeci partecipi anche al prossimo sogno, ciao 

Francesco Scolaro
27/01/2026 - 18:32 --------------------------------------
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