Era d'inverno
Nel fresco del mattino,
con l’alba che t’investe
piena di raggi caldi,
scivola via
l’ultimo caldo del cuscino,
ed il corpo si scioglie,
si allunga,
si contorce,
nell’attesa del caffè.
con l’alba che t’investe
piena di raggi caldi,
scivola via
l’ultimo caldo del cuscino,
ed il corpo si scioglie,
si allunga,
si contorce,
nell’attesa del caffè.
Poesia scritta il 10/03/2026 - 10:30Letta n.5 volte.
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