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La luce nei tuoi occhi

Affettuoso babbo che mi guardi da lassù
stringi forte la mamma che io non posso più,
i suoi occhi ora vedono la luce che non c’era
lo sguardo si è posato su noi figli come all’ora,
ora vedi i nostri cuori che racchiudono l’amore
che ci hai dato in tanti anni celandoci il dolore.


Ma la gioia mia più grande è che ora tu vedi
e insieme al mio papa non avrai più problemi,
uniti per sempre senza vincoli o dolori
e privi dello sguardo dall’alto verso i piedi,
sono tante le persone che fissano l’aspetto
di chi è stato sempre povero ma morirà onesto.


I pregiudizi e le malelingue che ho accumulato
non vi cercheranno più dove Dio vi ha portato,
le bocche da sfamare con il sangue delle prede
della bocca dell’inferno si dovranno accontentare,
ora prego ogni giorno con il volto verso il cielo
aspettando in silenzio il ritorno del guerriero.




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Opera scritta il 18/02/2018 - 14:38
Da Luigi Berti
Letta n.1322 volte.
Voto:
su 3 votanti


Commenti


Dedica piena di amore...

Grazia Giuliani 18/02/2018 - 19:53

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MOLTO BELLA

GIANCARLO POETA DELL'AMORE 18/02/2018 - 19:44

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