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Il Calice Rosso

Solo l'oste m'ha lasciato subito preoccupato se non v'era tua presenza in attesa del piatto prelibato.


Solo, ma in tua compagnia. E ammirando il calice di te ripieno t'assaporo: d'aroma novello!


Delicato rimane il mio palato, asciutto anche se appena da te bagnato.


Soave questo gusto immenso che sprigiona allegria colto dalla collina.


Curata come un prezioso giardino per far da culla a questo suo figlio di color rosso rubino.


Ed ora che ti ho più volte sorseggiato capisco chi saggio in te s'è ispirato per crear l'armonia in un amore pieno di passione.


O chi nel fascino tuo s'è rifugiato consolando un sentimento non ripagato.



TOVAGLI MASSIMO




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Opera scritta il 13/07/2018 - 19:20
Da Massimo Tovagli
Letta n.1242 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti


Grazie Laisa.

Massimo Tovagli 17/07/2018 - 07:40

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ode al vino
peccato, sono astemia
ma...complimenti!

laisa azzurra 16/07/2018 - 11:43

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