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Donna Fugata

Ero spento,era tutto cupo e tetro intorno alla mia
sfera vitale , godevo qualche volta di una fioca luce riflessa da qualche conquista quotidiana. finchè incrociai il suo sguardo , fece breccia nel mio cuore, vulnerabile più che mai al solo suo pensiero.ora intorno a me non c'è neanche l'oscurità di un ombra,ma c'è a distanza questa macchia di un nero potente,quasi accecante,ed è opera sua .lei può far alternare la luce alle tenebre dentro di me,ogni volta che vuole,anche se sicuramente non lo sa,non sa chè puo farmi sentire un benessere indescrivibile come farmi cadere a picco in un dirupo di solitudine e amarezza senza fine. mi credevo un tipo dotato di autocontrollo ,fermo e sicuro di se,invece lei tra tutte ha conquistato il mio cuore , per ora mi ama e qui c'è una luce intensa e gradevole , ma la macchia nera e li immobile ,e non posso vivere sapendo che esiste una luce come questa e di non poterne godere per l'eternità



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Opera scritta il 17/07/2019 - 00:32
Da IL CONTE M.
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