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I tuoi occhi ( 100 parole)

Quella volta che i tuoi occhi incrociarono i miei, cercavi un piccolo angolo dove poter riposare e mangiare.
Eri un gatto randagio, che  venendo lentamente dai campi, aveva trovato il mio terrazzo.
I tuoi occhi provavano diffidenza e paura,  ma il tuo pancino aveva tanta fame.
Chissà per quanto avevi vagato nel freddo e nella pioggia.
Eri nascosto dietro una colonna, aspettando che riempissi una ciotola con crocchette e acqua.
Mi facevi visita a periodi, poi ogni giorno,  finché la fiducia arrivò. 
Camminano vicino a te e la tua schiena era pronta a farsi accarezzare, finalmente avevi una casa tua!



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Opera scritta il 05/01/2024 - 14:16
Da Mary L
Letta n.614 volte.
Voto:
su 6 votanti


Commenti


Ro conto che spande sensibilità e amore. Il mio si chiama Thiodor.

Francesco Rossi 06/01/2024 - 13:34

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Grazie tesoro e grazie a tutti

Mary L 06/01/2024 - 13:24

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La tenerezza e la dolcezza sono in te ...un abbraccio tesorino tvb

Margherita Pisano 06/01/2024 - 09:15

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Grazie a tutti
X Giuseppe no non è Milky è proprio un gatto randagio
Adesso con Milky e sua sorella Mora, ci sta questo gatto nero arrivato per caso.. Blacky!
Ormai fa parte della family anche se sta un momentino e poi va.
Quindi ho 3 gatti

Mary L 05/01/2024 - 22:27

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Altro da dire: i gatti randagi sono diffidenti per natura, e per acquistare la loro fiducia non bastano solo crocchette e acqua, dal momento è necessario che l'umano di turno faccia trasparire amore. In questo caso amore felino, ovvero amore per i felini.

Questa lettura non può sganciare diffidenza e nemmeno indifferenza al lettore, ragion per cui è meritevole di cinque stelline.

Giuseppe Scilipoti 05/01/2024 - 22:08

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Altra tenerezza in forma narrativa, righe amabili che rendono questa lettura davvero pregevole.
Nel corso della nostra vita può capitare che a casa nostra entri quel qualcuno di speciale che, nel caso in cui sia un pelosetto, arriva senza bussare alla porta.
Proprio come avviene in questa pubblicazione che non è certo frutto, anzi crocchetta dell'immaginazione. In proposito, si legge chiaramente che 'I suoi occhi' si basa su eventi realmente accaduti. Oserei dire che il drabble è dedicato a Milky, il gatto tigrato dell'autrice ma ciò non toglie che il contenuto è di carattere universale.
Posso poi dire che questa pubblicazione mi ha ricordato un breve passaggio di una canzone di Jovanotti intitolata 'A te'?
(segue)

Giuseppe Scilipoti 05/01/2024 - 22:06

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I gatti sono davvero meravigliosi e si affezionano al padrone, tanto quanto un cane. Bel racconto, molto dolce

MARIA ANGELA CAROSIA 05/01/2024 - 21:56

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Delizioso!! Molto brava! Complimenti!

Anna Cenni 05/01/2024 - 17:30

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Bel racconto, adoro i gatti.
Avevo anch'io una gattina che, in cerca di una casa, è arrivata da me ed è vissuta fino a circa 16 anni.
Di una dolcezza incredibile!

Maria Luisa Bandiera 05/01/2024 - 16:52

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Chi ama gli animali non può rimanere insensibile davanti allo sguardo di un gatto che invoca protezione. Racconto ben scritto, complimenti, ciao

Francesco Scolaro 05/01/2024 - 15:30

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