Mare
Abbagliato dalla tua
chioma d'argento
e dal respiro salmastro
che m'inebria il cuore,
svanisco nell'Eterno.
Oh mare, che nella quiete
del crepuscolo sei
più eloquente
del fragor del mondo,
odo sussurri d’amore
oltre l'orizzonte
ove il mio nome
si confonde con il tuo
e abbracciati
varchiamo l'Immenso,
lì il silenzio e la pace
si sposano beati.
chioma d'argento
e dal respiro salmastro
che m'inebria il cuore,
svanisco nell'Eterno.
Oh mare, che nella quiete
del crepuscolo sei
più eloquente
del fragor del mondo,
odo sussurri d’amore
oltre l'orizzonte
ove il mio nome
si confonde con il tuo
e abbracciati
varchiamo l'Immenso,
lì il silenzio e la pace
si sposano beati.
Opera scritta il 27/07/2026 - 08:29Letta n.43 volte.
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