Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Dall'alfa all'omega,...
LA PERLA NERA...
Giulia...
PECCATI MORTALI...
Da Ibiza...
Sogni rubati...
Che meraviglia!...
La prossima volta...
Vorrei incontrarti...
Forum...
Mi piange il cuore.....
La sede...
A scuola, nel 1968...
Giorni Difficili...
Al vento non c'è al...
AUTUNNO (doppio acro...
Il bacio di una stel...
Mi chiedo se non ci ...
PRIMA O POI...
Come una sigaretta...
Immenso mare...
Più piacevole del mi...
IL VASO MING...
Resta qui con me- i...
Enrico e mio padre...
Ognuno di noi possie...
Qui è più facile tro...
L'anima vola...
GIOVANE POETA...
Eterna tristezza...
Amare....
Adriano...
IN QUEI SPAZI VUOTI...
Angeli guardano dall...
Predatori di anime...
La pace dentro...
Pierangelo...
D’emblèe...
Delle volte conviene...
I TUOI BACI...
Natura autodistrutti...
Impronte d’estate...
Selvaggia...
Emozione...
La colazione...
Il respiro dell'autu...
Il Mare Fantasma...
Cosa Eravamo...
ADDIO...
Un ricordo lontano...
Curioso Settembre...
IMMENSE EMOZIONI...
Che bella cosa la sp...
Arguzie...
BELLEZZA...
Nel fluir dei pensie...
IL SENSO DELLE...
Poeta...
Ti ho cercato...
Gelo Maligno...
Troverai un cielo li...
Il ponte...
Sei un mistero...
Iron883...
Il passato...
IL MONDO RACCONTA Un...
Eppure sembra sempli...
Nato in Settembre...
DUE RAGAZZI...
L’imbecille di turno...
Nonna stand by me...
Sarò solo io a scegl...
In alcuni momenti è ...
Ingrata inettitudine...
Quante volte sono st...
Ulisse...
Brezza...
Sensazioni...
Bruma...
Angoscia...
Così è la vita...
Peccatore...
IMMENSITA'...
mattina presto...
Progetti...
splendore...
Settembre...
L' ANIMA OZIOSA...
spicchi...
Margherita...
UN ATTIMO E FU AMORE...
OASI...
E non esiste espansi...
La fune....
Il sole splende, sol...
Teniamoci stretti...
Addio...
Lupo...
A furia di fare i fu...
Febbre...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

Poema

Ah opulenta fanciulla
che t’inerpichi fra i filamenti del mio lamento
e biascichi al vento ninnenanne di morti,
mi spingi verso un confine sconosciuto
dove esequie ed effigi dorate si alternano all’oblio.
Ho oscurato i pensieri con manti di avi
che hanno combattuto d’onore
ma io non sono mai stato un degno soldato,
non ho lasciato gli occhi tra i seni di Coppelia
né bevuto il veleno di Giove.


Com’è cruento quest’apolitico rimorchio di leggi
che scavano come tarli tra i semi del cuore,
e non fu un dio a liberarci dalle ossessioni
ma la follia ci diede in dono una spada,
una lucente piaga tra le mani annerite.
Portammo stole di sacerdoti ignari
e demmo ai figli di Gerusalemme
le chiavi delle messe profane.


“Aprite le terre,
derubate le fortezze
voi generali sconvolti da battaglie infami!”


Poi le lingue furono dolci vipere di sinedri
e tu, amata creatura dai capelli invecchiati,
mi davi le spighe di prati modesti
ed io non guardavo oltre i tuoi occhi
e il tuo pensiero faceva nodi sui miei capelli,
seppelliva il respiro e benediva il mio cuore
con pulsazioni defunte.


Amami ora che la notte ha chiamato gli dei.
Amami qui sul fango di Minerva.
Butta ogni censura tra le mie mani inermi,
sarà l’apocalisse che danzerà sui demoni!


Noi saremo linee di papaveri,
daremo forza a blasfeme poesie
noi saremo l’attimo di pioggia
addormentato in una rosa.



Share |


Poesia scritta il 28/07/2014 - 05:25
Da LUCA SANTO
Letta n.316 volte.
Voto:
su 2 votanti


Commenti

Nessun commento è presente



Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?