Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

L'AFFARE CON IL DIAV...
Una volta la famigli...
L’altro viaggio 6/16...
Nonno sprint...
Se timoniere della n...
I SOGNI NEL CASSETTO...
Ci rinuncio...
Assopito...
AL MIO CONVENTO...
Le cicatrici del cuo...
Notte di Velluto Vio...
Averti qui...
SILENZIO...
Promesse...
Caro diario...
La fontana della con...
Scorcio d'inverno...
Il pasto nudo...
MAGICO ISTANTE...
Nell'aria (concors...
La via senza ritorno...
RINASCIMENTO...
A volte il passato f...
VIVI!...
Senti come corre que...
L’altro viaggio 5/16...
Sospesa nel silenzio...
In quella spiaggia d...
Il Viale della solit...
Inno al verso...
L'inverno e il suo c...
Laura...
Viviamo...
Una stretta di mano...
Se generi pace e luc...
I ricordi del cuore...
ADESSO...
Haiku 90...
LA POLITICA ITALIANA...
Una vera amica...
AL GUFO!...
14012021...
SENESCENZA TUA ...
Pelle scura...
Mi attendono i coniu...
Haiku 22...
padre mio...
Composizione n.344...
Poesie...
L’altro viaggio 4/16...
I CONTORNI DELLE NU...
La vita è un treno i...
La fatica è la monet...
Resurrezione...
L'attesa...
DOVE SEI?...
Tra il vento dei ric...
Melodia dell'anima...
Non rinascerò più!...
La gentilezza è un s...
Il conto...
RITORNO ALLA VITA...
i doni della vita...
Chiunque Tu sia...
Ercolano...
Gennaio...
Non tutti hanno la p...
Isolamento...
Per sempre...
Condivisione...
E dopo il silenzio (...
Azzurro mare...
La scuola diventerà ...
Un Bacio...
L’altro viaggio 3/16...
Ultimo giorno dell'a...
IL TRENO DELLA FELIC...
Stasera...
Ti accorgerai di ciò...
Poesia Haiku...
Haiku 21...
IL SOGNO È UN ALLARM...
Pagine al vento...
Come nasce un amore...
Il profumo dell\'ani...
Vivere...
Sei come quegli abbr...
L'amore è...
Il ponte...
Datevi un abbraccio ...
Contemplando il vent...
Pioggia di foglie...
SORRISO...
Abbraccia l'amore...
Incogniti soprusi...
L’altro viaggio 2/16...
Rain of stars...
Mai nessuno...
Voglio provarci...
Nella mancanza si p...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com

Numero trentadue

Finalmente ci siamo, sono arrivato in griglia di partenza, questa volta al completo, e non per la rinuncia di altri!
In fondo allo schieramento, certo, il primo anno è così, poi già per il prossimo dovrò cambiare team. Questa macchina è bella ed ha dei colori stupendi, i più eleganti della “Formula uno” un intenso blu elettrico che sfuma fino al bianco; ma è lenta ed anche poco affidabile, via!
Tra due giorni è il mio compleanno, e lo festeggio con la prima qualificazione vera! A casa, poi, lo festeggerò in un giugno vero, non come qui, che sembra Milano in autunno.
Ora pensiamo alla gara, devo cercare di rimanerci più dei sette giri dell’unica gara che ho fatto, certo è difficile, cercherò di risparmiare questa macchina bella e lenta, mi metterò alle calcagna del penultimo e cercherò di rimanerci attaccato, senza forzare, poi magari dopo l’ottavo giro vedo come va, ma lì ci devo arrivare, per Dio!
Tagliare il traguardo alla fine sarebbe un sogno, non ci voglio pensare, potrei essere doppiato più volte, ma magari chissà, ci riesco.
La smetteranno di considerarmi il figlio cui il papà ha comprato un posto in formula uno, li farò ricredere tutti, tornerò a casa da protagonista se porto la macchina alla fine.
Ecco, ci siamo incolonnati, vedo solo quello davanti, mi sposto a destra per vedere meglio, poi cominceranno tutti a zigzagare cercando i sorpassi, io me ne starò tranquillo, alla prima curva chiudo la fila, di sicuro.
Sto sulla mia corsia e vado diritto!
Semaforo rosso, ecco, ma quanto ci mette lo starter?
Via!!!
Prima, seconda, terza, che confusione. Io sto sulla mia destra, niente fronzoli!
Quarta, quinta…
Nooo!!!


E che cazzo! Lo sapevo che qualcuno mi prendeva!
Quel cretino dello starter non ha fermato la corsa, l’ha voluta far partire lo stesso, lo spettacolo si fa, anche se con una macchina ferma in prima fila, che gli costa a lui, maledetto!
Saranno contenti gli organizzatori, bisognava cominciare lo spettacolo e sia!
Tanto a farci male siamo noi piloti, a loro non interessa un cazzo, maledetti tutti…
Cerchiamo di uscire e vedere che è successo.


“Tutto bene? Esci, Didier, ce la fai?”
Siamo già sulla vettura dietro a spengere l’incendio, ma temo il peggio per il trentadue, non da segni di vita.
Le fiamme che sembrano domate si riattizzano ogni tanto, neanche è cominciato il Gran Premio.
“Forza con quell’estintore, ma non viene l’ambulanza?”
Ora la fermano la corsa, prima costava troppo, evidentemente, poi ci scappa il morto!


E il morto ci fu.




Share |


Racconto scritto il 23/11/2020 - 08:21
Da Glauco Ballantini
Letta n.113 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti


Dramma in pista, il 13 giugno 82. In Canada, dopo che a maggio morì Villeneuve ci fu il dramma Paletti che non iniziò neanche la corsa urtando l'auti di Pironi ferma in prima fila.

Glauco Ballantini 21/12/2020 - 07:41

--------------------------------------

A bruciare non é la sconfitta ma un pilota.
Sul maledire gli organizzatori ci sta, la gara andava fermata prima. In proposito il testo genera una riflessione ovverosia che gare come queste vengono viste come sensazionali numeri circensi nella quale gli spettacoli devono continuare... a correre e "lasciar correre". Fino a quando non ci scappa il morto.
Anche stavolta cinque stelline, peraltro sfreccianti.

Giuseppe Scilipoti 18/12/2020 - 22:57

--------------------------------------

Di questo racconto... provo a fare un "tracciato"
Non sono un appassionato di Formula 1 o comunque di gare automobilistiche; tuttavia devo riconoscere che il racconto a livello narrativo non va mai fuori pista, il sussegursi é interesse e partecipato. Il finale drammatico non me l'aspettavo, un finale non “pilotato” per un risultato che arriva tranquillamente dal podio.
(segue)

Giuseppe Scilipoti 18/12/2020 - 22:53

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?