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= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


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Racconto scritto il 01/01/1970 - 01:00
Da
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Commenti


Un sentito grazie anche a Barbara, Afrodite e Mirko.
E per chi non lo sapesse aggiungo una chicca col nome in piemontese.
"Faseuj grass"
Cotti nelle "Tofeje"

Maria Luisa Bandiera 19/01/2021 - 18:48

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Per Natale ho regalato a mia suocera una pentola come quella che descrivi. Lei mi ha fatto l'altra sera una pasta e fagioli seguendo la ricetta di Serafino. Da leccarsi i baffi

Mirko D. Mastro(Poeta) 19/01/2021 - 08:01

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Un racconto davvero succulento, oserei dire, in cui la capacità descrittiva degli ingredienti e degli aromi, fa veramente venire l'acquolina in bocca!
Complimenti alla cuoca e alla scrittrice

Afrodite T 18/01/2021 - 17:05

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Simpatico e originale questo racconto...stuzzica anche l'appetito
Buona serata

barbara tascone 18/01/2021 - 16:40

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Ciao Giuseppe, come hai fatto ad intuire, non lo so ma ci hai proprio azzeccato riguardo l'esperienza culinaria visto che in gioventù ho fatto anche la cuoca. Aggiungo già qui un grazie per i tuoi bei commenti.

Maria Luisa Bandiera 18/01/2021 - 15:18

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Naturalmente la parte centrale resta la migliore, inoltre sono dell'avviso che nel racconto c'è anche la tua esperienza culinaria che contribuisce a rendere il componimento decisamente genuino.
Brava Maria Luisa, Prova del Cuoco, anzi Prova di Scrittura superata.

Giuseppe Scilipoti 18/01/2021 - 12:18

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Maria Luisa a noi lettori ci hai preparato qualcosa di... veramente buono. Adoro i fagioli e leggendo leggendo mi hai fatto venire fame tant'è vero che ho divorato avidamente le righe del testo.
In pentola butti giù oltre i fagioli ed altri ingredienti, anche tanta inventiva. La curiosità del perchè di quel borbottio l'hai saputa trasmettere al lettore piuttosto bene. La tua "ricetta" narrativa anche stavolta ha dato buoni frutti. Beh, in questo caso buoni fagioli.
Il ritmo della narrazione si mantiene costante, l'attenzione non rifugge e la caratterizzazione di Serafino fa sì che la storia si senta, si viva con partecipazione e... con gusto. Il susseguirsi è di lunghezza giusta senza divenire prolissa ovverosia senza allungare il brodo.
(segue)

Giuseppe Scilipoti 18/01/2021 - 12:18

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