Dalle coste smerlate,
dove il sale lo asperge il vento
rendendo il respiro amaro
e crudele,
una pletora d’anime affida il destino
all’indole ferina del male.
dove il sale lo asperge il vento
rendendo il respiro amaro
e crudele,
una pletora d’anime affida il destino
all’indole ferina del male.
Guardo sgomento
il tramontar del sole oltre l’abisso,
dove regna il non senso
e di riflesso
la sabbia fine tingersi di rosso.
E intanto che l’obbrobrio si palesa
e si consuma,
la pece assurge a nobiltà,
mentre al tiranno
si è genuflesso il mondo.
Poesia scritta il 22/05/2026 - 10:29Letta n.82 volte.
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Commenti
Purtroppo è così che stanno le cose del mondo!


Maria Luisa Bandiera
23/05/2026 - 09:36 --------------------------------------
Hai ben rappresentato la situazione attuale nel mondo e così indovinata la scelta della locuzione latina... a dire la caducità del potere terreno, destinato a svanire. Ciao 

Milena Bortoluzzi
23/05/2026 - 09:18 --------------------------------------
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