Sulla barca e nei pensieri
La sua possente prua
fendeva le acque che si
aprivano docili al suo
passare, spumosa l’orma
lentamente scompariva.
Mare infinito, hanno di te
cantato poeti e menestrelli
nostalgici momenti, a volte
frizzante e a volte burrascoso.
Agitati i flutti sparivano
e il mare ritornava azzurro.
Quanti ricordi affioravano,
appagata dalla magnificenza
tua il cuore calmo diventava
e un sorriso grato,si disegnava
sul mio viso.
fendeva le acque che si
aprivano docili al suo
passare, spumosa l’orma
lentamente scompariva.
Mare infinito, hanno di te
cantato poeti e menestrelli
nostalgici momenti, a volte
frizzante e a volte burrascoso.
Agitati i flutti sparivano
e il mare ritornava azzurro.
Quanti ricordi affioravano,
appagata dalla magnificenza
tua il cuore calmo diventava
e un sorriso grato,si disegnava
sul mio viso.
Mirella Narducci
( poesia amore )
Poesia scritta il 19/06/2026 - 12:17Letta n.22 volte.
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