Il giorno si perde nei suoi colori immensi,
tra i riflessi del tempo e delle sue stagioni,
in divine sensazioni,
di mistiche vite ancorate a venti
che si lasciano cullare dolcemente
perdendosi nelle acque accecate,
davvero spensierate.
Si agitano come fasi mancanti
rotolando sui tetti e sulle loro manie,
promettendo finte tregue,
che ricevono grazie,
senza essere veri,
nel suo stato riflessivo.
I versi l'apice raggiungono,
ma senza respiro,
facendosi scudo di un solo sospiro.
tra i riflessi del tempo e delle sue stagioni,
in divine sensazioni,
di mistiche vite ancorate a venti
che si lasciano cullare dolcemente
perdendosi nelle acque accecate,
davvero spensierate.
Si agitano come fasi mancanti
rotolando sui tetti e sulle loro manie,
promettendo finte tregue,
che ricevono grazie,
senza essere veri,
nel suo stato riflessivo.
I versi l'apice raggiungono,
ma senza respiro,
facendosi scudo di un solo sospiro.
Poesia scritta il 24/06/2026 - 17:40Letta n.148 volte.
Voto: | su 3 votanti |
Commenti
Grazie mille anche a te Maria Luisa e Francesco. A rileggervi


MARIA ANGELA CAROSIA
25/06/2026 - 17:57 --------------------------------------
Poesia bella, di ampio rspiro e di immenso trasporto, brava, ciao 

Francesco Scolaro
25/06/2026 - 15:07 --------------------------------------
Bella e bellissima chiusa.


Maria Luisa Bandiera
25/06/2026 - 09:41 --------------------------------------
Grazie mille Paolo Ciraolo. Buona giornata. A rileggerti 

MARIA ANGELA CAROSIA
25/06/2026 - 09:21 --------------------------------------
Grazie mille Paolo Ciraolo. Buona giornata. A rileggerti 

MARIA ANGELA CAROSIA
25/06/2026 - 09:21 --------------------------------------
Poesia sublime, in una chiusa esemplare.
Paolo Ciraolo
24/06/2026 - 21:06 --------------------------------------
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