Un venticello lieve
conduce alle mie narici
il profumo della terra
conduce alle mie narici
il profumo della terra
mentre dintorno
aleggia un fermento
di voli e di canti.
Odo il merlo fischiare,
i passeri in coro cinguettare,
l’usignolo gorgheggiare.
Il tempo d’un tarallo ed un caffè
poi mi affaccio alla finestra,
così faccio godere anche la vista.
Poesia scritta il 29/06/2026 - 18:59Letta n.144 volte.
Voto: | su 4 votanti |
Commenti
Una poesia dolce e luminosa. Le cose semplici, osservate con calma, sanno restituire armonia e un risveglio che profuma di vita.


MARIA ANGELA CAROSIA
04/07/2026 - 18:31 --------------------------------------
La tua poesia ha un risveglio autentico e luminoso: in poche immagini fai sentire l’aria, i profumi, i suoni del mattino. C’è delicatezza, verità e un ritmo che accompagna il lettore fuori dal sonno. Davvero una scena ben dipinta. 

Gaetano Lo Iacono
02/07/2026 - 16:10 --------------------------------------
La natura al mattino è meraviglia... bella poesia! Ciao 

Milena Bortoluzzi
30/06/2026 - 09:06 --------------------------------------
Descritti magnificamente i primi momenti del risveglio nel mattino!


Maria Luisa Bandiera
30/06/2026 - 08:42 --------------------------------------
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