La pioggia si distende
nel pensiero di un tramonto.
Invoca il vento, che sfida il sole,
e solo allora, stremata, si placa.
Tra i vestiti che indossa
e una lacrima che brucia,
non teme alcun riscontro.
Ma una goccia di fuoco,
mascherata da sorrisi,
la divora e la spegne,
mentre avanza lungo confini
incisi prima ancora di esistere.
Paletti infissi nella terra,
quando qualcuno sembra arrivare
e, nel desiderio di sollevare
un polverone,
fermarsi è l’unica scelta.
nel pensiero di un tramonto.
Invoca il vento, che sfida il sole,
e solo allora, stremata, si placa.
Tra i vestiti che indossa
e una lacrima che brucia,
non teme alcun riscontro.
Ma una goccia di fuoco,
mascherata da sorrisi,
la divora e la spegne,
mentre avanza lungo confini
incisi prima ancora di esistere.
Paletti infissi nella terra,
quando qualcuno sembra arrivare
e, nel desiderio di sollevare
un polverone,
fermarsi è l’unica scelta.
Poesia scritta il 16/07/2026 - 14:29Letta n.87 volte.
Voto: | su 2 votanti |
Commenti
Grazie mille Francesco, Maria Luisa e Nunzio Ciccarelli. A buon rendere. Buona giornata


MARIA ANGELA CAROSIA
18/07/2026 - 07:58 --------------------------------------

Nunzio Ciccarelli
17/07/2026 - 08:42 --------------------------------------
Complimenti, bellissima lirica.


Maria Luisa Bandiera
16/07/2026 - 17:21 --------------------------------------
Bella questa poesia che fa della pioggia "errante" il viatico di nolteplici significati. Brava, ciao 

Francesco Scolaro
16/07/2026 - 15:45 --------------------------------------
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