Quindici anni
La chiamano adolescenza,
stagione in cui si libera la coscienza.
Ma i padri ne misurano il valore
tra il rigido calcolo dei voti
e le file dei partiti.
Esigono dai volti nostri
uno specchio che salvi i loro inganni.
Ci offrono bandiere ormai sbiadite, gusci vuoti,
mentre il pensiero si allontana.
Siamo pagine bianche con una penna d'oro.
Siamo lucciole, non lanterne,
ma nel profondo della notte, piccole stelle.
Frammenti minimi di luce pura
che vacillano, è vero,
ma non conoscono la resa.
Poi subentra l’ansia,
un'ombra distesa sul petto.
Siamo noi, sempre in lotta contro il tempo,
mentre una madre mormora frasi consunte:
un sommesso rumore di fondo
che ignora l'abisso del nostro mutamento.
Ma quella penna d'oro stringiamo tra le dita,
pronti a tracciare i margini della nostra vita.
Ci saranno pagine rosa,
altre grigie, senza vanto,
e poi quelle nere, tempeste perfette,
ma in lontananza potremo scorgere la luce
di due vecchi fari saldi sulla roccia,
pronti a domare la burrasca
verso un savio cammino...
stagione in cui si libera la coscienza.
Ma i padri ne misurano il valore
tra il rigido calcolo dei voti
e le file dei partiti.
Esigono dai volti nostri
uno specchio che salvi i loro inganni.
Ci offrono bandiere ormai sbiadite, gusci vuoti,
mentre il pensiero si allontana.
Siamo pagine bianche con una penna d'oro.
Siamo lucciole, non lanterne,
ma nel profondo della notte, piccole stelle.
Frammenti minimi di luce pura
che vacillano, è vero,
ma non conoscono la resa.
Poi subentra l’ansia,
un'ombra distesa sul petto.
Siamo noi, sempre in lotta contro il tempo,
mentre una madre mormora frasi consunte:
un sommesso rumore di fondo
che ignora l'abisso del nostro mutamento.
Ma quella penna d'oro stringiamo tra le dita,
pronti a tracciare i margini della nostra vita.
Ci saranno pagine rosa,
altre grigie, senza vanto,
e poi quelle nere, tempeste perfette,
ma in lontananza potremo scorgere la luce
di due vecchi fari saldi sulla roccia,
pronti a domare la burrasca
verso un savio cammino...
Poesia scritta il 28/08/2026 - 11:47Letta n.139 volte.
Voto: | su 2 votanti |
Commenti
Belli i tuoi versi ad analizzare la condizione giovanile e quella di chi sta loro accanto. Un saluto.
Milena Bortoluzzi
28/08/2026 - 20:22 --------------------------------------
Grazie Francesco!
Nunzio Ciccarelli
28/08/2026 - 19:27 --------------------------------------
Profonda riflessione sulle condizioni giovanili, sul loro sfruttamento a livello politico che non sa, o non vuole, tracciare orizzonti di vita e di speranza, ma che tende allo sfruttamento e alla mercificazione della loro verde età. Di grande impatto, bravo. 

Francesco Scolaro
28/08/2026 - 15:25 --------------------------------------
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