Il giorno si è spezzato in due metà:
l'una era luce, l'altra era già ombra.
Ora il silenzio pesa come pietra
e ogni respiro conta i suoi secondi.
l'una era luce, l'altra era già ombra.
Ora il silenzio pesa come pietra
e ogni respiro conta i suoi secondi.
Ti cerco dentro le stanze della casa,
tra le pieghe del vento che ritorna,
nel lieve passo di ciò che ancora
vive nei gesti e nella mia sostanza.
È un taglio senza voce dentro il petto,
un'eco mossa che non trova riva.
Il mondo corre, ma io mi arresto
nell’istante sospeso del tuo vuoto.
Non sei più qui, ma sei radice viva
che nell'ombra orienta il mio cammino.
Questo spazio, profondo come il destino,
è il tuo ricordo: forza che mi guida.
Sarai la stella ferma e senza voce,
l'ancora salda dentro la tempesta.
E questo dolore - ponte di dura luce -
dà forma al vuoto che di te mi resta.
Poesia scritta il 03/09/2026 - 15:37Da Alex Pramix
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Voto: | su 9 votanti |
Commenti
Grazie davvero Maria Luisa per queste parole. Se una poesia nata da un dolore riesce a trovare un’eco nel cuore di chi legge, allora quel dolore, almeno per un momento, diventa qualcosa che ci unisce. Un caro saluto. 

Alex Pramix
04/09/2026 - 16:56 --------------------------------------
Grazie Milena per aver letto questi versi con tanta sensibilità. Hai colto proprio ciò che ho cercato di raccontare: il dolore per un’assenza che non finisce, ma che con il tempo si trasforma in una presenza diversa, più silenziosa e profonda. Lei continua a vivere dentro di me, come radice e come stella che orienta il cammino. Un caro saluto a te.
Alex Pramix
04/09/2026 - 16:52 --------------------------------------
Una poesia anche da me molto sentita! Certamente che che riesce a toccare, nella sua grande profondità, il cuore di chi legge.
Apprezzatissima.

Apprezzatissima.

Maria Luisa Bandiera
04/09/2026 - 11:09 --------------------------------------
Poesia intensa, che provoca dolore senza fine... e lei radice viva, che orienta il tuo cammino, stella fissa nel tuo cielo che già riposa dentro te. Un caro saluto.
Milena Bortoluzzi
04/09/2026 - 10:58 --------------------------------------
Grazie Veronica. Alcuni versi nascono dal dolore, ma diventano davvero poesia quando riescono a toccare il cuore di chi li legge. 

Alex Pramix
04/09/2026 - 10:29 --------------------------------------
Grazie Diego. Questa poesia nasce da un dolore molto profondo e sapere che è riuscita a trasmettere emozioni mi tocca particolarmente. Un saluto e buona continuazione di giornata.
Alex Pramix
04/09/2026 - 10:26 --------------------------------------
Grazie Maria Angela. Hai colto bene il silenzio e quel senso di vuoto che attraversano i versi. Quel vuoto, però, nasce da un’assenza precisa e profondamente personale: quella di mia madre. Non è soltanto un cuore che si perde nel vuoto, ma il dolore di chi continua a cercare una presenza che non c’è più e, nello stesso tempo, la ritrova nei gesti, nei ricordi e in quella radice che ancora orienta il cammino.
Alex Pramix
04/09/2026 - 10:24 --------------------------------------
Cercare quel tempo in cui l’aria sapeva sognare, dentro giorni che si lasciavano attraversare dal silenzio. Una bellezza che resta, anche quando il cuore si perde un po’ nel suo vuoto. Molto intensa. 

MARIA ANGELA CAROSIA
04/09/2026 - 08:20 --------------------------------------
Poesia magnifica che regala grandi emozioni.
Ciao e buona serata.

Ciao e buona serata.

Diego Nicoletti
03/09/2026 - 20:17 --------------------------------------
Bellissima e toccante.
Buona serata
Buona serata

Veronica Valle
03/09/2026 - 18:31 --------------------------------------
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