Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Una piccola esplosio...
Un raggio di sole...
GIADA- Seconda Parte...
Se fossi chi non son...
AVATAR...
Caro me...
33 versi...
Tabù...
Eterei amanti di pen...
L'Ultimo Anno...
SUSSULTO...
Nella notte che non ...
Confidenze...
Polvere...
SAPPIMI DIRE...
Il filo rosso...
Puoi....
Una cenetta a due...
Una preghiera...
Quo vadis...
LA MACCHINA DEL TEMP...
Le melodie dell\'arp...
ali....
Stile Libero...
L’uomo del faro....
Serenamente...
....tu, annusa...
Lei...
HAIKU N2...
Se una canzone fossi...
BUONE COSE...
Nero grafene...
DIFFICILE ETA'...
Non siamo niente di ...
LA MUSA ISPIRATRICE ...
Brezza primaverile...
Sepoltura...
DOVE SEI...
L'anno nuovo...
100% cuore...
Comprensione...
LACRIME NASCOSTE...
LA MIA VITA CON LE D...
I Draghi...
PAURA...
ROSA D\\'INVERNO...
Il test...
Mare di pioggia...
Il vento mi scompigl...
Sulle rive...
Ninetta...
Il mio niente...
L'uomo fatto di stra...
Bambola di perle...
Bieca introspezione...
La società si muove ...
POETI QUESTI SC...
Rame invecchiato...
OGGI HO PIANTO...
Confessioni di un gi...
Raggi d'amore...
Ai monti...
La città d'inverno...
Tempo e dolore...
Muri immensi......
illuso...
Purtroppo o per fort...
Vento....
L'amore breve...
Stato di coraggio....
PRE ISOLA DI MARY...
Amarti...
FUOCO...
Lucio IL GRANDE...
Rabbrividisco...
per fortuna che ho l...
Attitudine naturale...
Poesia d'Amore...
Angeli distratti...
HO AMATO...
DEMOCRAZIA di Enio 2...
...e tutto muove...
Esecuzione Capitale...
Di più...
Pianeta...
DOLCI OCCHI TUOI...
requiem...
Prima che sia giorno...
IL PENSIERO...
Onde d\'amore...
L'ultima salita...
Rime allucinate...
Domani verrà...
Te stessa......
Resilenza...
Femme fatale...
FELINO...
Labbra Rosse...
AMICA POESIA...
Discriminazione e di...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it



Panacèa

Segni di forchetta lasciati per terra da un’eco lontana di dinosauri
mentre io cammino sul bianco lastricato di intestini bagnati,
sguardi di speranza e sbuffi d’attesa al passar di ali cotonate
sentono chiamar gli ordinali scanditi da un microfono spento,
la lampada taglia i destini attesi ad un bivio di luce
e gli umori corrono, cadono e si rialzano per ritornar più forti,
orecchi orfani di suoni scappano da sentenze e retoriche condanne,
il futuro ignaro si nasconde dietro gomme colorate
mentre il passato cerca di ottenere un riposo dorato,
penne affilate disegnano torrenti e vallate imbevute di sangue,
il ventre freddo di una lente esplora pozzi vuoti
assistito da un dito d’acciaio che flette la parete,
una mozzarella alta nel cielo illumina case affamate
mentre il legno del gran visir mescola il calderone
che fermenta abiti bianchi e serve il conto salato.


Share |


Poesia scritta il 17/03/2016 - 21:10
Da Seby Flavio Gulisano
Letta n.436 volte.
Voto:
su 5 votanti


Commenti


Grazie Antonio, sei molto gentile.

Seby Flavio Gulisano 18/03/2016 - 18:56

--------------------------------------

Bella e originale.gradita molto.bravo

antonio girardi 18/03/2016 - 18:52

--------------------------------------

Ti ringrazio molto.

Seby Flavio Gulisano 18/03/2016 - 12:36

--------------------------------------

UN POETAR DA INTENDITORI... NON SARA' FACILE ENTRARE NELLA TUA OTTICA... LASCIO LA MIA LODE AL TUO STRAORDINARIO VERSEGGIO E LA MIA LIETA GIORNATA.
*****

Rocco Michele LETTINI 18/03/2016 - 12:33

--------------------------------------

Vi ringrazio molto per i vostri commenti, sono stato a lungo indeciso se pubblicare questa poesia, non potevo pretendere di essere capito dato lo stile ermetico. Salvo ha intuito molte cose, naturalmente l'argomento riguarda il mio lavoro. Conservo anche una versione decriptata che naturalmente non potrei pubblicare per ovvi motivi. Un caro saluto.

Seby Flavio Gulisano 18/03/2016 - 11:47

--------------------------------------

Dimenticavo di assegnare la preferenza.

salvo bonafè 18/03/2016 - 11:07

--------------------------------------

Dopo una lunga vacanza svuoti la sacca dell' esperienza acquisita, uno srotolarsi visionario ed allegorico di truce visione: popolo in fuga da persecuzione, violenza e da retorica, la luna mozzarella che guarda dall'alto, il gran visir turco che rimesta. E' tanto salato questo conto, lo denuncerò a me stesso. Bentornato Seby, arguto simpatico e tanto assente. Salvo

salvo bonafè 18/03/2016 - 10:48

--------------------------------------

Ciao Seby, ben arrivato nel reparto poesia! Veramente particolare la tua poesia. Mi è piaciuta nel suo tentativo riuscito, a mio modesto avviso, di esprimere in modo nuovo concetti a volte espressi in modo aulico e dal punto di vista stilistico la trovo musicale, nonostante l'utilizzo del verso molto lungo, che potrebbe non sortire a questo effetto, ma nel tuo caso invece dona musicalità
Complimenti sinceri e ben ritornato.
Con stima
Nadia

5*


Nadia Sonzini 18/03/2016 - 10:22

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?