Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Riflessi dimenticati...
NON HO MAI SEDOTTO L...
Melodia della malinc...
Più sento e più pens...
Niente e così sia...
Oggi...
Un pezzo di me....
LA BARCA DOPO UNA CE...
La libertà di scrive...
Stella Luminosa...
Il primo incontro...
Sarà neve...
Dille ch'è suo...
Scritture del cielo...
Bacio in Metrò...
Ghirlanda di mani...
Sul cuore bianco...
Nuvole...
Isola amara...
IL SAPORE PERDUTO...
L' ECLISSI DI ...
FIGLI...
Il Caso di Gianni Is...
La tua pelle II...
A MIRELLA...
Pioggia...
Un prete anarchico...
Gli occhi di una mad...
Sfida all'ultimo ban...
L'ispirazione...
senza aprire gli occ...
L\'intimità di picco...
La camicia rossa...
Corri tu...
Soliloquio d'inverno...
LA CIOCCOLATA...
Inno ad Afrodite...
Haiku 24...
Le mie mani...
L'indefinito...
AMICIZIA 2...
e tu...
Buon trapasso...
Solitudine...
Nuove fioriture...
Solitari casali....
Il privilegio di gua...
Febbraio...
e lei colse un'ultim...
RISVEGLIO...
D'improvviso...
É...
Lucchetti che nascon...
RIFUGIO E' IL VERSO...
S‘è fatta una certa....
Se si è amati si toc...
La pace dei sensi...
Flussi di coscienza...
Tempo al tempo...
L'amore vince...
È nel mai ©...
Neve...
Non leggo Racconti...
Haiku Emozione...
PROVERBI in RIMA e i...
E il treno arrivò...
nelle giornate di pi...
Solca i mari...
SCENA INVERNALE...
Disilluso...
POETI DELL' AMOR...
Quel rio argentato...
ETA' CHE VA...
Il dispiacere è al...
PICCOLO GRANDE BOSS...
Perdere niente...
Lacrime...
Una strana partita a...
Poesia, essenza linf...
Nel mondo c'è molto ...
La luce nei tuoi occ...
Il Papa nero....
A mia figlia...
Notte...
Eccentrico silenzio...
Domenica di pioggia...
Riflessioni...
Sadness....
Mostro implacabile...
L'armonia delle brac...
La magia delle mani...
IL PARADISO...
Echi lontani...
vortice...
Solo....
Il mio mare...
Leggere è come aprir...
E' vita vera...
Piccole azioni corag...
IL MAESTRO...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

Digiuno

Notti scure
raduno di antichi cantori greci
pietre ruvide
testimoni di incesti
consumati all'ombra dei rovi
mentre la vita scivola piano
con i suoi artigli travestiti da fanali
di ore piene come il digiuno
al quale mi costringi da settimane.
Digiuno d'amore
riempito solo dai canti delle sirene
che da lontano rispondono
ai miei singulti vuoti
dentro queste marce stanze
dove si infittiscono i ricordi
di baci che innamorati anelano
ad una lussuria altra.
Solitudini barbare
disperse tra le macerie
in un tripudio di soli arancioni
mi manchi,
non trovo più la mia Itaca
mi sono allontanata
ed ora l'incanto si è spezzato
tu mi odi da lontano
io ho perso la capacità di ascoltare
e mi perdo in questa delirante giovinezza
senza né un come
né un perché
come il canto del gallo all'alba
che languisce e si spegne nelle campagne
non ancora assolate.


Share |


Poesia scritta il 02/01/2017 - 22:00
Da greta urti
Letta n.201 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti


malinconica introspezione di un anima che grida sofferenza.
un abbraccio.

patrizia sgura 03/01/2017 - 14:50

--------------------------------------

il tuo sembra essere un grido di doloreopera molto bella 5*

GIANCARLO LUPO POETA DELL'AMO 03/01/2017 - 08:49

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?