Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Margy...
Amicizia...
ANATRINI...
Risveglio di forme p...
RESPIRO NATURA di En...
Incredulità....
La sposa...
Alla fine di questa ...
Curriculum vitae...
Abbiam perso... il s...
HAIKU NR. 21...
Pedro...
Le Ore...
Sul mare... navigand...
Calce sulle dita...
QUANDO L' AMORE ...
UN’ALTRA CANZONE...
Spillo...
Quando finisce un am...
SEI FUGGITA...
Luce e ombre......
Ode al vino...
Amore limpido....
Forse, sbagliata...
È subito mare...
Lo specchio (2015-20...
C'È SEMPRE IL SOLE...
L'onore...
DOLCE CANTO...
La vita in blu...
Di brama nella notte...
Sono la Primavera...
Valzer delle chimere...
Le ultime scosse...
Nel giorno che piang...
Sulle tue labbra...
La perfezione del fi...
Riflessione...
CI SIAMO PERSI...
Ho domandato ad un v...
Passa tutto...
Già poesia...
SI È MASCOLINIZZATA?...
Treno in corsa...
ed a te, cosa devi?...
POMERIGGIO SPUMEGGI...
adesso basta...
E LO CHIAMENO MAGGIO...
grotte infuocate...
Questo nostro indoma...
Si fosse prolungata...
Mi spingo oltre il m...
Opaca...
Un prete anarchico...
IL NOSTRO CIELO...
Pensieri sparsi su B...
Senryu 3...
Trasparenze...
IL CUORE NEL ...
A mia madre...
LIBERO...
Nebbia...
EMOZIONE D'AMORE...
Cuore....
Corda che unisce...
Mediterraneo...
Nuove Alebe...
Il dubbio...
Piove...
Nuovo giorno...
MAGARI UNA ROSA...
L'infinito...
RIGOR ..frammenti ne...
Cammino...
Io e te...
Le mie grosse vacanz...
Le scarpette rosse...
Con Agonistico Furor...
Fragranze...
Le parole che conosc...
BIMBA MIA...
Il mondo è fasullo...
di bianco e di rosso...
Non ho voglia di sor...
Domani....
Vezzo di rosa...
Nella società del pr...
Ad Agata...
PAPAVERO...
Un vento di scirocco...
L'ONOREVOLE di Enio ...
LE QUATTRO STAGIONI...
Oceano...
Maggio di nuvole...
La notte così lunga...
Bellezze nascoste....
Insonnia...
Non c'é sospeso...
IL FREDDO LA LU...
Gli armistizi si del...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

Divenire

Tra le macerie di quelle che un tempo
furono case
antiche dimore di cantori fenici
sorgono papaveri rossi
bellezze dell'osceno
lusinghe menzognere
tra i papaveri rivedo il tuo viso
in me già scolorito
stringo una mano che non potrò più stringere
studio lineamenti che non sono più miei
ma di un'altra lei
tra lei e me nulla cambia
per te.
Respiro il profumo
del grano giallo
di campi estivi lussuriosi
che rapidi incedono verso l'inverno
ora capisco che tutto ciò che è stato
solo ora
è come non fosse mai stato
i papaveri restano lì
miseri steli
bellezze passeggere
prostrate dal vento del divenire
uno di loro mi assomiglia
è simile a me
bello in mezzo allo squallore
tanto che la sua bellezza quasi non si nota
è fragile come ogni bellezza
è esposto ad un'esteriorità che non sente più sua
il viandante distratto e frettoloso lo calpesta
e lui ancora aspira a dignità altre.


Share |


Poesia scritta il 02/03/2017 - 21:34
Da greta urti
Letta n.397 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti


Molto intensa.

Daniele Foglini 05/03/2017 - 22:58

--------------------------------------

Paesaggi fiori e colori che suscitano intense suggestioni. Ma li vive ancora un sentimento, quasi che la natura l'avesse assorbito ed è il senso di un guardare qualcosa che non c'è più.
Versi molto intensi.

ALFONSO BORDONARO 03/03/2017 - 09:44

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?