Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Mio......
Se...
LUCE CHE MI TOCCA...
Sera...
A Firenze...
Al pianoforte...
Sbrigati ad amare...
Foglia d'autunno...
PRIMAVERA D'AUTUNNO...
Time out...
CANTO D'AMORE...
Questa fu missione d...
C'era una volta la m...
Leggiadre emozioni...
RIME ALLO SPECCHIO...
Adele...
come nasce un fiore...
OTTOBRE INVERNALE ??...
UN DOLORE...
SFUMATURE DI MARY...
Proprio come te...
Il nichilista...
Inutilità...
'Lascia stare la mia...
Mima...
Salvezza...
Più di mille stelle...
Assai infinito...
L'immaginazione cos'...
Ascolta...
Pensieri ancestrali...
Haiku: Ricci...
RICORDI DI UN ALTRA ...
I Grilli duettanti...
Ros Maris - rugiada ...
NUVOLE...
SOLO FUMO...
Verso l'erba d'autun...
Er Bijettaro...
Campanili antichi...
La conoscenza umana ...
Il tempo che passa...
dove nasce il vento...
La mia roccia...
Vampiro errante...
Ferro...
Nella città...
Pensate.....
BACIAMI ANCORA...
GRAZIE MAMMA...
Portami con te...
Rachele...
IL MARE TRA DI NOI...
Sipario sulla notte...
Fame...
A Guido...
A volte capita che n...
UN VIAGGIO CHE NON F...
Accarezzo il mio cuo...
per pudore, per inco...
Le foglie...
I ricordi che ti han...
Marinuzza a muggheri...
Un sano egoismo...
Oh, dolcezza...
BANANE di Enio2 sati...
La mia mamma...
L'insonnia...
Spremute di coraggio...
Sulla cima dell'abis...
Gli eroi di Erice...
La cernia...
E poi tu...
Condannata...
La poesia che non...
il sentiero sul tuo ...
VOLARE...
LONTANANZA...
La Sedia...
Rilancia i dadi...
Mi sentii amato...
Odio e amore...
Le lacrime...
Quannu vegnu o me pa...
NOCTUA PRONUBA...
Una tiepida scia di ...
Se decidi di donarmi...
LE CANZONI...
C'era una volta la m...
DUE NOVEMBRE...
Il tramonto...
Musa...
IL CUORE E L' ...
Parlami ancora!...
Storia di una vita c...
Quegli occhi...
Relax emotivo...
Terra bagnata...
Madreluna...
Nella vita non smarr...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

Ma il telefono resta muto

Ho passato gran parte della mattina davanti alla finestra
facendo scorrere le mie mani sui vetri appannati,
sentendo lo stridio delle unghie sul vetro
e annotando ogni minima variazione del mio umore.


Con enfasi ho aspettato che tu mi chiamassi,
scorgendo anche bellissimi squarci di vita nella strada
e sentendo le bestemmie di un rigattiere in fondo alla via.
Ma il telefono restava muto.


Ho approfittato del tempo libero per coltivare i fiori nel mio giardino,
spruzzando acqua sulle piante che avevo trascurato.
Sai quanto ci tenga al mio giardino.
Ma il telefono restava muto.


Mi sono abbarbicato sul terrazzo, seduto sul predellino fosforescente
che ha tenuto miracolosamente il mio peso,
deformato sotto i miei chili.
Ho atteso ancora la tua chiamata.


Ho sentito lo scuotere del vento che faceva muovere
quelle sagome di polistirolo per tenere lontani i piccioni.
Nella strada intanto scoppiava una lite per un parcheggio
e la folla si spargeva nella piazza come colature di colore.


Ci sono ancora, non ti preoccupare,
sono qui davanti al vetro che aspetto una tua chiamata
e annoto che l’aria sta cambiando, s’è fatta più fresca.
Ma il telefono resta muto.



Share |


Poesia scritta il 08/05/2017 - 12:10
Da Giulio Soro
Letta n.219 volte.
Voto:
su 3 votanti


Commenti


Amare significa anche non stancarsi mai di aspettare!

Ilaria Romiti 08/05/2017 - 18:35

--------------------------------------

Amore è...aspettare all'infinito...

Mimmi Due 08/05/2017 - 15:53

--------------------------------------

Bellissima 5*

Rosi Rosi 08/05/2017 - 15:09

--------------------------------------

La vita continua...ma è Co.e se tt si fermasse
In attesa di lei....
Stupenda

laisa azzurra 08/05/2017 - 14:24

--------------------------------------

mi è molto piaciuta la tua opera

GIANCARLO "LUPO" POETA DELL 08/05/2017 - 13:27

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?