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PENZIERI DE PASTORE

Co’ lo zufolo in bocca ‘n pastorello
guardava er cèlo. Mentre zufolava
co’ l’occhi assorti ner segui’ ‘n ucello
arcune vacche ar prato pascolava.


Ma er Padreterno -je scappò pensato-
che ha fatto tutto giusto, però in fonno
su quarche cosa penso, avrà sbajato
quanno ha creato tutto quanto er monno


Pensò a l’ucello fermo su ‘n aratro
e a quanto spazio cià a disposizione:
j’abbasterebbe mezzo metro quadro
pe’ facce pranzo, cena e colazione!


E invece lui co’ l’ali pò vola’
così dovunque appizza lui ce magna:
padrone de lo spazio lui pò anna’
dar colle ar piano o giù pe’ la campagna.


La vacca, co’ la ciccia che cià addosso
e de l’ucello magna assai deppiù
bruca quella poch’erba attorno a ‘n fosso
o tutto ar più, pò anna’ poco più giù.


Te pare giusto questo? Io direi:
‘sta vacca che se sta a magna’ ‘sto prato
sarebbe giusto che volasse lei…
Er Padreterno è stato propio ingrato!


Pensava a questo già da un paro d’ore
ma senza de l’uccello ave’ sospetto,
che invece volò basso sur pastore
e j’ ammollò indé ‘n occhio un regaletto.


Subbito je venì ’n idea bislacca:
E se a vola’ ner celo der Creato
ce fosse stata ar posto suo la vacca?
nella merda sarei morto affogato.


Morale:
Pure 'sta vorta è stato dimostrato
che se deve anna’ piano cor pensiero
Lo pensi bianco ma vie’ fòri nero
quanno te metti a critica’ er creato.


29 luglio 1950



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Poesia scritta il 29/07/2017 - 12:27
Da enio2 orsuni
Letta n.322 volte.
Voto:
su 6 votanti


Commenti


dopo 2 giorni di assenza causa Weekend torno a leggere tutto ma senza commentare altrimenti non faccio a tempo a leggere tutto vi abbraccio e ringrazio tutti di vero vvb

enio2 orsuni 31/07/2017 - 11:56

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troppo forte Enio,ciao

andrea sergi 31/07/2017 - 10:37

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Questa è uno spettacolo! Mi ricorda me stesso, nella parte.. Io suonavo un vecchio organetto abruzzese (abbastanza sfiatato), e pensavo cose simili..

Francesco Gentile 31/07/2017 - 08:08

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Non ti smentisci mai. Con la tua placida ironia, fai dei sermoni che servono a qualcosa, a vivere accontentandosi di ciò che ci è stato regalato, senza peraltro giudicare.

Teresa Peluso 29/07/2017 - 17:57

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Intelligente seguitato poetico.
Apprezzato lo stile.
Lieto meriggio.
*****

Rocco Michele LETTINI 29/07/2017 - 15:40

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Composizione divertente e allo stesso tempo molto profonda, bravo Enio!

Paolo Ciraolo 29/07/2017 - 15:27

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Io impazzisco per la tua scrittura. Meravigliosa anche questa. Complimentissimi.

Ken Hutchinson 29/07/2017 - 14:31

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Uffa...non riesco proprio a votare...
5000*

Mimmi Due 29/07/2017 - 14:09

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Una tua poesia al giorno...toglie il malumore di torno!
5*

Mimmi Due 29/07/2017 - 14:07

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