Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Viaggio dentro me st...
Io fuggo...
STUPORE...
INGANNEVOLI APPARENZ...
E' estate e sono vec...
Malattia...
Salve, sono Lupo...
Non è da uomini......
Il cielo in una ...
Il nobile Alejandro ...
L'amico del tramonto...
CON TE PER NOI...
QUELLO CHE VORREI DI...
DIARIO DELLA PRI...
Stare tra le tue bra...
ARTE di Enio 2...
Il destino, ordine e...
Di nero vestita...
troppa tecnologia ....
Le foglie smarrite...
Avere in dote un’ind...
Scorie di città....
Listen to you...
Aylan...
Ovunque vi sia un os...
Idolatria d'amore...
LA Piaggia tra le ro...
Sorrisi che illumina...
Non hanno nome i pen...
Il baratro del silen...
Ricomincio da me...
Pensa a me...
Mi manchi tu...
La volpe in vetrina...
Notte di insonnia...
Se hai un pezzettino...
RIVIVERE...
SULLE TRACCE...
ER CANARINO MIO d...
Satira...
Evoluzione...
Senza riposo...
L' attimo...
Coccinella...
Ci sono sempre stato...
Lacrime...
PASTA E CECI...
Nonostante tutto. .....
cento passi omaggio ...
Venere e Luna...
Kalòs e la Cerva...
Sempre che il bar si...
La poesia mi salva...
Era un sogno?...
Dialogo dell\'amor p...
Ad Elisa...
Il segreto della pio...
SEGNALIBRO...
Libertà...
La tua mancanza si s...
Mera poesia 4....
A spasso tra le stel...
Piccola stella...
The Bad Road...
Una favola antica...
Racconti della notte...
Anche se calmo, è ...
...a te...
Il primo amore di Fr...
L’ONESTA’ DE ZIO...
La ricorrenza...
FANGO...
Tu una parte di noi...
Vivi!...
Viaggiare...
La luna e il mare...
L'Esibizionista...
PORTAMI NEI TUOI SOG...
IL NOSTRO ADDIO...
La carezza del sole...
A bordo nel mistero...
Non Sono...
La verità è come il ...
Ribelli del cuore...
Nel prato...
Silenzio...
Bangkok...
Nessun applauso...
Poesia in Re...
E' tutto troppo!...
Temporale d'estate...
TARANTELLA...
tempo...
Rosso...
DOPO UN ANNO...
I colori della vita,...
La ginestra...
FEBBRAIO OGGI E’ DI ...
La rinascitadel dest...
Tutto...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it



superbia

Dilaga la nebbiosa coltre:
è notte;
il mare ci abbandona sfrigolando;
echeggia per le nude
strade e piazze,
il tuono
di una voce mai udita:
voce incorporea,
cosmico urlo:
l'uomo soccombe
su sé stesso.


Scaturì
dall'abisso la memoria,
attesero le stelle
quel ritorno;
Si frugò tra le tenebre
e le braci
scoprendo l'uomo,
e si lanciò la freccia
fulminante altri
scheletri viventi:
ne'manco'
la vendetta.


Non ci fu grande amore,
né più pene:
solo per sé si volle
la pienezza;
e la noia riprese
la sua superbia,
fu lesta nel bersaglio:
non pensarci,
uomo nuovo,
tu cedi al traino grave
del soccombente amore.


Nell'immenso dolore
mi impersono
e ne vengo distrutto
in dubbi e pene,
scoppiando per atroci notti insonni.



Perché
l'emendazione del peccati
Si sconta con dolori
più pesanti?
Oh, vieni,indifferenza...



Share |


Poesia scritta il 12/12/2017 - 01:38
Da Dave Giacobs
Letta n.181 volte.
Voto:
su 2 votanti


Commenti


Grazie.. gentilissimo..

Dave Giacobs 13/12/2017 - 00:27

--------------------------------------

si commenta da sè nella sua pienezza
dico solo bella! Dave 5*

enio2 orsuni 12/12/2017 - 11:03

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?