Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Stratagemmi...
Cuore Velato...
L\' ora serena de...
Un angelo d'argilla...
L'estate matura...
Nella fantasia di un...
Forza...
Due soffi nel tempo...
Teatro di cenere...
La vestigia del temp...
Disilluso...
Gabriele D'Annunzio...
Il primo a dire che...
Nelle pieghe del...
Non si può continuar...
Sale e inchiostro...
Dente di leone...
Bollino rosso...
Esiste un intero uni...
Il cuore di Dio puls...
Io introversa...
La Principessa Aless...
Pazzia...
Filo di escargot...
Il Testamento dell'I...
Foglie e pioggia...
Là, a Sarajevo...
Risveglio...
Il gatto rosso scuot...
Tu la mia sirena...
Amo giocare con le p...
Se un giorno verrai...
Dove Nasce il Coragg...
Una simil creatura...
Solstizio d'estate...
Patina gialla...
Il.peccato di Giulio...
Rare sono quelle per...
Riflessioni...
Sassi...
Cercare in un volto ...
Airone...
Dentro l'anima...
La parola e il ...
Evolvendo si tende a...
Oh, basta là!...
Solo la luna piena...
Vibrazioni Eterne...
Mistiche vite...
La frustrazione è un...
(Ri)esisto...
Franco Battiato...
Cronicaglie del vill...
Le due fortezze...
Tra errore e ve...
Chiamatemi precipizi...
Nel rivedere una pel...
Maturandi...
Il perdono è una med...
Ogni sentimento, p...
La filosofia è come ...
Estate a Dicembre...
e non vorrò mai smet...
Attrazione diaboli...
Sera d'estate...
La finestra mai a ri...
Nessuno voleva Sara...
Solstizio d'Estate...
E viene sera...
Il Maggiociondolo...
Primavera...
L'inverno nel cuore...
Il respiro del mondo...
L'arte della psicolo...
Briciole d'Eternità...
Bisognerebbe fermars...
Non perdere quello c...
Sulla barca e ne...
Apatico swing...
Arpa...
Il bancone della med...
Si sfaldano le appar...
Mario Luzi...
Eterno arancione...
Musica solitaria...
e se...
Non c'è tromba di gr...
Ti amo...
Il delirio di Bastia...
Abbandono...
Promesse...
Gli occhi che ammira...
Fin oltre la cima...
Un altro mare...
Tutti corriamo per r...
All' inferno e rit...
ermetismo puro...
Bombe...
Non si combinano le ...
La serenità è nel tu...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com

8 marzo. Un uomo riconosce la sua violenza e la rinnega

Sono adesso qui donna per domandarti scusa,
per aver alzato la mia mano irriverente.
E poi quando… mi sono arrabbiato
per poco e pure per niente


La mia irritazione ha fatto sobbalzare
il figlio nostro che adesso porti in grembo…
come se io stesso fossi il terrore di un gelido lampo.


Quando ho colpito il tuo viso innocente
con queste mie mani piene di crudeltà,
ho visto la mia miseria criminale
annebbiare la realtà.


Pedona la mia età di giovane,
incosciente, sconsiderato,
futuro padre meschino e insensato.


Chiedo commiserazione a te, a mio figlio
ancora non nato,
perché oggi di un grave
delitto mi sono macchiato.
Il più orrendo dei crimini che l’uomo
possa avere mai annoverato.


Non mi sono accorto
che la nostra creatura innocente
con le mie grida insolenti, si dimenava in te
intimandomi di frenare la mia ira
e la rabbia nelle mani e nella mente.


Col suo eloquente silenzio
mi ha supplicato di concedere amore,
rispetto per sua madre
e a questo immenso splendido creato.


Se non avrò ora il tuo perdono donna,
scomparirò nel mio nulla
e nell’irrealtà,
perché violentare una madre,
una compagna, una moglie
è davvero una perfida viltà



Share |


Poesia scritta il 08/03/2018 - 15:32
Da Vincenzo Scuderi
Letta n.1545 volte.
Voto:
su 0 votanti


Commenti

Nessun commento è presente



Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?