che più non non ce la può fare
troppi i i regali da portare
così per non i i bimbi rattristare
l’aiuto chiede alla sua vicina,
la signora Smeraldina.
Costei di buon cuore
volentieri accetta di andare,
un sacco pieno di doni prende
e con la scopa della Befana inizia a volare
con un’abilità sorprendente.
Ma.. ahimè! Con la pioggia e il vento
Non è facile in rotta stare,
così il suo abito al campanile s’impiglia
e miseramente da esso pende.
Smeraldini però non si arrende
e con il suo cellulare i soccorsi si mette a chiamare.
Arrivano i pompieri con la lunga scala
e lei liberata torna a volare,
per non deludere i bimbi che i doni sono a desiderare.
Solo che nella fretta diventa pasticciona
e per sbaglio qualche pacchetto sulla mia porta abbandona.
Ed così mi ritrovo ad essere Befana:
leggendo l’indirizzo sul dono segnato
suono alla porta e il dono è presto consegnato.
Mi ripagano i bimbi con un bel sorriso
che lieta mi rende come fossi in paradiso
Poesia scritta il 05/01/2026 - 18:38Voto: | su 0 votanti |
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