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Solo un altro bicchiere

E siamo di nuovo qui, no, sono qui. Non pensavo mai di ritrovarmi in questa posizione, e invece si, ci sono di nuovo. I miei piani non erano questi ma ancora una volta si, ci sono tornata. Così tanto tempo per averti e così poco per perderti. Di nuovo, ancora, un'altra volta, non finiró mai di stupirmi. Andava tutto bene fino a che non ho cominciato a vacillare. La mia vita appesa a un filo e le mie labbra a pendere dal bordo di un bicchiere. E si, sono io, ovvero, no. Non ero io quella sera, ancora non lo so e sinceramente chiunque fosse quella persona, vorrei non averla mai conosciuta, ovvero, vorrei non l'avessi mai conosciuta. Eppure ero li, ma non c'ero. Tutto l'amore di quei giorni si è infranto come un'onda su uno scoglio; il blu dei miei occhi si è tinto di nero come il mare in burrasca; le mie parole vellutate si sono trasformate in schegge di titanio pronte a tagliarti con ogni frase; ogni mia carezza si è tramutata in uno schiaffo violento che ti ha segnato ogni volta che ti ho sfiorato e in più, ogni mio bacio non ha avuto più lo stesso sapore. Vorrei tornare indietro ma so che il tempo non me lo permetterà mai e il solo ricordo di quella notte infernale mi ferisce il cuore come una freccia. Mentre tento di dimenticare mi torna alla mente il tuo sguardo così inconsueto. Mi ricordo che non mi avevi mai guardata in quel modo, pensavo non mi avresti mai sfiorata con uno sguardo del genere. Nel frattempo non riesco a dimenticare, il tempo sembra non curare alcuna cicatrice e comincio a pensare che non riuscirà a rimarginare alcuno dei tuoi graffi che io stessa ti ho inflitto. E si, sono proprio io, adesso si, e ricordo che quella non ero io, solo che il mio corpo era detentore di quel mostro e quindi sono stata io. Si, sono stata io a tagliarti, sono stata io a sgridarti, sono stata io ad umiliarti; si, sono stata io ad allontanarti. Sono stata io il mostro quella sera ma il cuore era sempre il mio, e non ha mai smesso di battere per te, tutta la notte.



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Racconto scritto il 19/04/2015 - 23:06
Da clavis cordis
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