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Si allontanava rapidamente

Era bello quel giorno, il vento stava spazzando le nuvole e il suo umore cattivo che voleva pensare a lei, non riusciva, suo figlio un bimbo piccolo si trovava in ospedale, sua moglie lo aveva dato alla luce con tanta gioia, andando via, dopo poche ore dal parto. Il cuore non era riuscito a sopportare quel lungo travaglio che poteva evitare, se il personale di turno si fosse precipitato tempestivamente nella sua stanza, dove il sole filtrava, illuminandole il viso, sconvolto dal dolore, che appesantiva la sua schiena, sorretta da lui, mentre il sudore gli gocciolava. In quel periodo il reparto si trovava a fronteggiare una situazione di emergenza molto estenuante, erano arrivate tante straniere, sbarcate con mezzi di fortuna, che avevano rischiato di affondare, lontano dalla riva, presa d’assalto, costringendo abitanti di un’isola americana a fare un passo indietro, accettando estreme condizioni per tutti, davvero disastrose. Marina era stata una donna sempre forte, amava la vita e quando conobbe Mauro ancora di più, tanto che si faceva portare in locali lussuosi, dove si baciavano, alla vista di molti, sotto riflettori, testimoni di un amore sentito e conosciuto, quando tutto ormai per entrambi sembrava finito Erano cresciuti troppo in fretta, il tempo per essi non era stato proprio buono, i loro genitori avevano deciso di separarsi, lasciandoli soli, all’età di quattordici, sedici anni, in una piccola casa, scampata alla guerra, che non dimenticò facilmente, nei lunghi anni vissuti. Quegli anziani si amavano, prendendosi cura calorosamente dei nipoti, i quali li ricambiarono teneramente. La giornata di Mauro cambiò, egli tornando indietro con la mente rivolta al passato giurò a se stesso di non legarsi mai a un’altra, anche se Gloria in alcuni momenti lo faceva sentire bene come rinato, non appena si poteva sfogare in ufficio, parlando a lei, dei suoi problemi, di essersi innamorato, di una donna malata, consapevole della sua malattia, che presto l’avrebbe uccisa. All’improvviso i suoi pensieri spostarono l’attenzione, al campanello, fuori sul pianerottolo di casa c’era Gloria, desiderosa di vedere lui, che potè guardarlo soltanto dalla finestra, mentre si allontanava, rapidamente



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Racconto scritto il 27/09/2015 - 15:13
Da MARIA ANGELA CAROSIA
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