Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Falò di pensieri...
Italia mia...
RESILIENZA...
Gli alberi intorno...
Specchio spiatore...
Illusione o realtà?...
Le mie parole sono l...
Quando arriverà il m...
La Pecora nera...
Dove nel cosmo è bui...
Tristezza per la gen...
Ne ho baciate tante ...
Nei nostri sorrisi...
SAHEL...
Contro il destino...
Sandrone...
EVOLUZIONE DELL\'AN...
Non li merito gli oc...
STRAGI...
NOARE O STAR NEGÀ...
l'attesa di guardart...
LA RAGIONE...
Estati su\' di uno s...
LA NOSTRA PROMESSA...
Dentro la scatola di...
CONQUISTA...
La fretta dei giorni...
Fila, filastrocca...
ANCHE PER UN SOLO IS...
Voglio solo la mia l...
...UN AMORE CHE È CO...
Ancora una volta...
Non è ancora quel te...
PER AMMAZZARE IL... ...
il gommone...
Fantapoesia...
Canto della cuna del...
Questa è la vita ? ...
Preghiera alla divin...
NESSUNO...
È perché non sai chi...
Mare verde...
Schizzi di luce (poe...
RICAMI DI LUNA...
Il prestigio di una ...
Nel mercato dell'int...
La mente e il cuore...
A mio favore...
Un cielo troppo gran...
Alla mia Cri...
gli elementi...
Per tutta l'eternità...
Senza armonia...
Mia Madre...
A te e a me...
LA NINNA NANNA DELLA...
Il regno animali ...
Ostetrica(C)...
PIUMA AL VENTO...
PAURA DEL SILENZI...
STELLA...
L'ignoto...blu...
Sentimenti...
Davanti a noi...
Pace a ferragosto...
SENTO LE TUE CAREZZE...
Evanescente...
Lontano...
...IL SAPORE DEL CAO...
Polvere...
La Ragazza Dai Capel...
E RITORNO AL PASS...
Stupido amore...
Le mie teorie...
La poesia non dev'es...
SENZA AMORE...
ALMENO...
BUGIARDO SORRISO...
Sorriso amaro...
Forse,ti amo....
Bang… Bang… Bang…...
Credevo. E poi......
L'aquilone...
Vien la pioggia d'ag...
L'amicizia I veri...
Cara mamma.......
IL PIANTO DELLA...
Cadice...
ARBRE MAGIQUE...
Ti ho lasciata indie...
Quieto e silenzioso...
Inutili verba...
Vivere...
Quel battito in più...
epoche...
Il punto...
L'odore della Notte...
La MIA STELLA...
Il nodo dell'anima...
La Colonia...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

Terra bastarda

Velia trancia una mela selvatica, tonda, dalla buccia bianco rosata. La strofina sulla gonna che ha già raccolto fango lungo il sentiero che costeggia le terre di Alfonso, succoso, un po’ acerbo, con il cuore croccante. Occhieggia la villa in fondo al viale coccolato da cipressi dal profumo intenso, per lei quasi dolciastro.
Con il frutto stretto in mano procede nella direzione opposta, lontana il più possibile. Due passi e un cespuglio di crespino le graffia le gambe, le lacera il cuore. Velia strappa le bacche, rosse di passione, le stritola e osserva il liquido colare fra dita sporche di terra. Si accascia sotto il cespuglio e con lo sguardo spazia sulle stoppie di quella terra infame che le ha promesso l’incanto e l’amore prima di straziarle l’anima.
Le parole di Alfonso durante l’amplesso avevano giurato ricchezze inaspettate in un futuro ammantato di dolcezza. Aveva vissuto in un miraggio con campanelli fioriti e gialli a sussurrarle una melodia per irretirle i sensi. Una passione, la loro, consumata su un letto odoroso di timo con le dita conficcate nella terra a scaricare l’ardore. La tenuta di Alfonso aveva aperto le braccia e accolto i loro corpi stesi sotto quello stesso cespuglio che ora le suggerisce pensieri di morte.
Uno sguardo all’orizzonte per perdersi fra filari di viti e alberi succosi.
- La mia terra.
Il sarcasmo per ricordare che doveva essere sua e accoglierla come una Madre, mentre si era stretta a morsa incrostandole il corpo, imprigionandole lo Spirito.
- Mi ha reso culla per un figlio, il nostro bambino destinato a essere soltanto un errore.
Lacrime disperate per rigettare quel destino che le aveva digrignato un “Vattene!”
Velia getta la mela, lascia tracce di sangue sulle foglie e se ne va. Lei, diventata terra fertile, ma bastarda.



Share |


Racconto scritto il 02/04/2016 - 15:41
Da Magia 66
Letta n.273 volte.
Voto:
su 2 votanti


Commenti


Un raccontino che definirei espressionista. Il linguaggio è infatti molto suggestivo, fortemente evocativo. Mi è piaciuto più per la forma che per il contenuto.

Giuseppe Novellino 04/04/2016 - 19:20

--------------------------------------

Che bel racconto, forte e passionale! Odori di terra, frutti, sangue, dolori e amore straziato! Molto sentito e scritto con parole di effetto immediato!

Patrizia Bortolini 03/04/2016 - 22:30

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?