Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

UCCELLI di MALO AUGU...
IL MISTERO DELL\\'EM...
Notturno n.4...
NOI LA VITA...
Agrigento e la Festa...
Piccola cosa...
Il Nero...
Gioventù...
IL MIO AVATAR...
E tacque attorno a n...
FIORI D'ARANCIO...
A ME STESSO...
LA PENDOLA...
Di notte...
Vorrei essere......
Io...
Brezza...
Svegliati è tardi......
Qualcosa che non va...
19 AGOSTO ER COMPLEA...
Non ti chiedere se ...
L’uomo dovrebbe fare...
Dolcezza...
il suo nome...
Falò di pensieri...
Italia mia...
RESILIENZA...
Gli alberi intorno...
Specchio spiatore...
Illusione o realtà?...
Le mie parole sono l...
Quando arriverà il m...
La Pecora nera...
Dove nel cosmo è bui...
Tristezza per la gen...
Ne ho baciate tante ...
Nei nostri sorrisi...
SAHEL...
Contro il destino...
Sandrone...
EVOLUZIONE DELL\'AN...
Non li merito gli oc...
STRAGI...
NOARE O STAR NEGÀ...
l'attesa di guardart...
LA RAGIONE...
Estati su\' di uno s...
LA NOSTRA PROMESSA...
Dentro la scatola di...
CONQUISTA...
La fretta dei giorni...
Fila, filastrocca...
ANCHE PER UN SOLO IS...
Voglio solo la mia l...
...UN AMORE CHE È CO...
Ancora una volta...
Non è ancora quel te...
PER AMMAZZARE IL... ...
il gommone...
Fantapoesia...
Canto della cuna del...
Questa è la vita ? ...
Preghiera alla divin...
NESSUNO...
È perché non sai chi...
Mare verde...
Schizzi di luce (poe...
RICAMI DI LUNA...
Il prestigio di una ...
Nel mercato dell'int...
La mente e il cuore...
A mio favore...
Un cielo troppo gran...
Alla mia Cri...
gli elementi...
Per tutta l'eternità...
Senza armonia...
Mia Madre...
A te e a me...
LA NINNA NANNA DELLA...
Il regno animali ...
Ostetrica(C)...
PIUMA AL VENTO...
PAURA DEL SILENZI...
STELLA...
L'ignoto...blu...
Sentimenti...
Davanti a noi...
Pace a ferragosto...
SENTO LE TUE CAREZZE...
Evanescente...
Lontano...
...IL SAPORE DEL CAO...
Polvere...
La Ragazza Dai Capel...
E RITORNO AL PASS...
Stupido amore...
Le mie teorie...
La poesia non dev'es...
SENZA AMORE...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

Celibato e ipocondria

Il celibato dopo i quaranta potrebbe essere la porta che conduce verso una feroce ipocondria.


Ho iniziato a misurarmi la temperatura corporea quasi per gioco e ora non posso farne più a meno. Almeno cinque sei volte al giorno e qualche volta anche di notte. Se mi scende sotto i 35 allora penso di andare in ipotermia, se va oltre i 36, 7 allora ho il timore che con un balzo da felino potrebbe raggiungere i 37, 3 e da lì condurmi alla febbre da cavallo. Non si può mai sapere con la febbre quale sia la patologia sottostante, potrebbero essere necessarie settimane o addirittura mesi di indagine all'ospedale.
Adesso, continuamente, misuro anche la pressione arteriosa, le pulsazioni devono stare tra 60 e 80 al minuto, ma non è raro sentire un tamburo battente in testa e sentirle schizzare oltre i 130.


Col tempo ho imparato a misurare anche il volume delle urine, una volta mi era parso di fare troppa poca pipì e così ho scoperto che se si scende sotto mezzo litro nelle 24 ore, la cosa diventa alquanto allarmante a meno che non sia estate e la sudorazione profusa. Quest'estate sono arrivato a scendere sotto i 600 ml nelle 24 h per almeno due settimane. Sono andato dall'urologo che mi ha riferito un fatto interessante: se le urine son poche ma non c'è gonfiore al volto e alle gambe, allora non ci si dovrebbe preoccupare.


Spesso mi succede di sentire un gran vuoto nella testa e per paura di un attacco ischemico transitorio o peggio di un ictus mi metto a recitare: il mio nome è vincent corbo nato a... il... residente a... codice fiscale...
Gli attacchi di panico stanno diventando sempre più frequenti, quando mi succede non riesco a respirare e vedo decine di meduse fluttuare nel mio campo visivo. L'altro giorno mi è successo al centro commerciale, l'altro ieri all'ufficio postale.


In passato coltivavo la passione dell'onanismo, ora non riesco a pensare nemmeno lontanamente alla masturbazione, semplicemente vado in tachicardia e le extrasistoli non mi lasciano scampo.
Sono troppo impegnato con tutte queste "attività" al punto che non riesco a trovare il tempo di leggere un libro o di fare una passeggiata in centro.
I dolorini al torace e alla schiena sono frequenti e allarmanti e le corse al pronto soccorso stanno diventando una routine. Nenche il lexotan riesce ad alleviare le mie preoccupazioni.


La paura d'invecchiare, è la paura d'invecchiare. Noi celibi senza figli abbiamo paura d'invecchiare. E le donne? Le donne si mettono a pulire casa, oppure si lasciano andare ad un pianto non liberatorio, alcune di esse si danno alla politica o diventano ferventi animaliste.




Share |


Racconto scritto il 21/04/2016 - 07:21
Da Vincent Corbo
Letta n.221 volte.
Voto:
su 2 votanti


Commenti


Tra ossessioni e fobie la vita continua ..ma che vita è? Bel messaggio, complimenti ottimo lavoro, parola di una strizzacervelli !!!!!! 5*

Gabriella De Gennaro 22/04/2016 - 18:39

--------------------------------------

letto con molto interesse...bisogna uscire da quel circolo vizioso, o ozioso, non so come definirlo. secondo Freud l'onanismo non è patologico se non c'è presenza di una donna, ma se c'è la possibilità di soddisfare le pulsioni in due, e si preferisce farlo da soli, allora no, diventa un problema. In questo caso, io in maniera spicciola direi: fuori, fuori, fuori di di casa, sport, amici, cazzate varie, anche mettersi per scherzo a fare il barbone. Io c'ho provato: funziona. bella introspezione, ben scritta, meriotevole di nota. 5*****

Marcello Belan 21/04/2016 - 16:41

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?