Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Storia di una vita c...
Quegli occhi...
Relax emotivo...
Terra bagnata...
Madreluna...
Nella vita non smarr...
Penzeno pe' noi...
Oro bianco...
Forse ti amo... fors...
Di là della siepe...
Grazie...
Tascapane...
Il borgo incantato...
L'anima si spezza so...
Per essere davvero f...
L'incudine...
S.Francesco....
E' Tempo...
Nell'ebrezza dell'az...
Nelle sere...
Pirchì scappi?...
Dentro a una parente...
Giulia...
AMOR CHE A NULLO AMA...
Il cantautore...
Spesso nelle risate ...
Terre in moto...
Oasi...
A volte il perdono r...
La mia dolce musa...
Fiammelle Autunnali...
SCOMMESSA CON IL DES...
Un mattino d'autunno...
Ch'io possa...
Il borgo...
Le vere gioie...
Non calpestate la po...
Piacere, sono IO....
RIMEDI PER CHI RU...
SOSPIRO...
Chissà se Chiara Dor...
DOLCE TRISTE AT...
baciata dalla luna...
Quel che rimane...
Ode a Trieste....
Ebbrezza marina...
Prime impressioni...
La luce negata...
Poche Luci...
Gelato a due gusti...
Alba...
RIFLESSO DI SGUARDO...
IL PRESENTE...
LE CAVERNE DEL CUORE...
Il dolore è come un ...
Campi di anime, per ...
Grigio di nebbia...
Un fiume rosso sangu...
Vola in alto Perché...
PENSIERO D'AUTUNNO...
a Charles Bukowski...
Le rapide dei sogni....
POLVERE D'AMORE...
Attimi...
Diniegato...
Al buio di una caver...
A Genti quannu tinta...
Sfumature d'indaco...
In città...
ECLISSI DI LUNA di E...
Quando va via la neb...
Problema...
adamo ed eva...
Giorni di paura...
Ho ucciso il mio Cuo...
DUBBI...
L'obeso...
ho visto Te...
la fine...
Il tuo amore per me...
Il Silenzio...
OSSERVARE ANCORA...
Ho perso il cielo st...
non camminare davant...
Il salvadanaio...
PER IL SITO...
Scivolano le ombre...
I PROBLEMI DEL ...
AUTOMA...
Dedicato da te a me...
Su questa mia terra...
Ti sento...
Er patto cor demogno...
La grotta nell’autob...
dal giorno alla nott...
LA POLLIVENDOLA...
Autunno per un amico...
Trapasso...
Le mille cose che no...
FIGLIO MIO...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

L'ABISSIOLENTE

La vita è di un chilometraggio propulsivo.l'uomo che esercita i suoi doveri come un mantra perenne,per certi versi è ambiguo.Ma veniamo a noi,genti dall'occhio attento e arguto...
Tratto 1(l'inconsistenza):
Un mattino dalle prigioni scarlatte,fece da preludio agli eventi interrogativi di cui narrerò aspramente.l'uomo,dunque,pizzicò e ferì un vento dormiente al suo passaggio.Egli da subito trasalì all'incontro con quello che gli circondava,quel quieto e incantevole,troppo lontano dalle sue miserie.Urge annotare che egli era un positivo,un ascoltatore mai sazio dell'estetica.Ma da un nulla nacquero i suoi roventi pensieri.-"Perché giaccio nel mio guscio quando il cielo vuole condurmi ad esso?"-disse l'uomo lacrimando in posizione supina.Sembrava un bimbo in balia delle sue timidezze.Un qualche cosa di riconducibile alla sua illogica.Forse un qualcosa di incompleto e fortemente instabile.In breve si scoprì dannatamente piccolo al "tutto".
Tratto 2 (consistenza fragile):
Ora parliamo dello stesso sotto un aspetto più accarezzevole all'occhio.
Intraprese la strada schiusa alla luce di quel mattino,ondeggiando come un ramo picchiato dal vento.Trovò conforto alla quotidianità,selezionando gli abusi estetici.Forse la vita in questo caso gli fu magnanime,il suo concetto era meno laborioso e astratto.Non c'era quell'indossare alieno della sua corazza di carne.Era solamente conscio delle sue debolezze,dei suoi spazi.Chiamiamola se vogliamo concretezza.Lo sviluppo più logico del percorso quotidiano.Certamente ha una valenza più logica ma è altrettanto vero che è scevra di dettagli.Ma è una mediocrità che resta in equilibrio per la necessità avara dell'uomo.
Dunque avrete capito,miei lettori stremati,che quel che ho scritto è scaturito da un momento di pazzia oppure da un'estrema lucidità.Ai posteri l'ardua sentenza.


(Non dovete impaurirvi,l'ho scritto cullato dai raggi del sole,forse è stato proprio questo episodio imprevisto a farmi abbruttire lo schermo del mio tablet con questa scrittura.Scusate).




Share |


Racconto scritto il 12/06/2016 - 17:58
Da Mirko Faes
Letta n.255 volte.
Voto:
su 3 votanti


Commenti


Hai detto semplicemente la verità...Bravo davvero Mirko

MARIA ANGELA CAROSIA 14/06/2016 - 00:42

--------------------------------------

Una bella disamina delle varietà dell'essere. Forse l'uomo è diverso dalla bestie... non solo per il pollice opponibile. Ciao Mirko.

Loris Marcato 13/06/2016 - 07:18

--------------------------------------

OCULATO RACCONTO... ALTRO CHE LA NOTA DI SCUSA... IO EVINCO. UN INTELLIGENTE RCCONTO.
LIETO INIZIO SETTIMANA MIRCO.
*****

Rocco Michele LETTINI 13/06/2016 - 05:35

--------------------------------------

Grazie Margherita.Io seguo sempre i miei flussi creativi qualunque essi siano

Mirko Faes 13/06/2016 - 00:05

--------------------------------------

Credo che quello che hai scritto Mirko sia scaturito da una piena lucidità!
Hai seguito i passi dell'uomo nella sua sana fragilità...perché cosi è!
Mi è molto piaciuto il tuo pensiero e la tua spiccata intelligenza...Complimenti!

margherita pisano 12/06/2016 - 22:06

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?