Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

IL PARADISO...
Echi lontani...
vortice...
Solo....
Il mio mare...
Leggere è come aprir...
E' vita vera...
Piccole azioni corag...
IL MAESTRO...
Silenzio......
Valori...
Cicatrici...
An electric air from...
ER BACICCIA (la bann...
Tanka...
Il corpo racconta...
Non ricordo...
Amata mia...
Le Fiamme del Peccat...
Rivoluzione...
La mia odissea...
Con la forza dei ram...
SIMPATICA SORPRESA...
Deriva delle anime...
Vaso...
Dimenticarsi...
Naufrago...
Amore...
Odore di uno spettro...
IL GERME DELLA ...
Sceriffo...
Le note del tempo...
Il caro estinto...
La felicità...
L'assente...
ALLA GUIDA DELLA VIT...
ossuta resilienza...
Eppur sorridi...
Ridere...
Orme future...
Deluso...
Nel fruscio della vi...
Occhi chiusi...
Le mie gambe...
Miraggio di una infa...
UN RESPIRO....
ODE...
ALLE PORTE DEL SOGNO...
Notti magiche !...
D'inverno...
VENICE...
L'ultima gara....
Amantes...
Così poco...
l'armonia...
Il fischio del vento...
Mi hai cambiata...
TELEGRAMMA POETICO...
Tu, pallida Luna...
questi occhi...
Dove abita Amore...
la Givacchi...che st...
Gocce di pianto...
OGGI...
La carità non la con...
La croce...
Anatomia di un bacio...
Orme...
Fare breccia in un m...
Società:...
Canto di un appassio...
Lembo di blu...
Che sapore ha il mal...
Questo amore è come ...
PRATO D’ATTESA...
Sensi...
Scende la sera...
Fiume di ricordi...
Apoteosi della belle...
E HO VISTO TE...
Chiamalo tatto.....
POLPASTRELLO...
CARNE UMANA di Enio ...
MERAVIGLIOSO AMORE...
Le quattro stagioni...
CUPIDO...
CUCCAGNA...
Mi cerchi tu dici...
Il tesoro della Mont...
Nebbia dell'anima...
Tutto l'Universo...
CON RIGUARDO È SAN V...
Auguri, amore...
Le ali dell'amore...
Fiori...
MA LEI LO SA?...
aspettami...
CAP 2 La non-storia...
Reset...
Peggio della malinco...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

A voi

A te, piccolo uomo sconfitto dalla vita,
Dedico la mia voce, il mio grido,
Purché, dall'angolo della stanza tu raccolga i tuoi pezzi,
Buttandoli in una sacca sulla schiena
E alzandoti, incominci a gridare insieme a me partendo per un nuovo viaggio.


A te, piccola grande donna
Con i sogni chiusi a chiave
Nel baule sotto al letto
Aprilo e fallo respirare.


A voi, mamme e papà,
Che vi sforzate di amarvi
E d'esser perfetti da adulare
Gridate al mondo il vostro male
E respirerete aria buona.


A te, piccolo operaio
Che a fine mese non porti nulla,
Se non i vestiti sporchi da lavare
E tanto rancore e tristezza a tavola, la sera.


A voi, bambini e bambine
Che non capite il mondo come cambia
Attraverso uno smartphone,
Io vi dico buttatelo
E fate la differenziata.


A te, giovane ragazza
Che per amore hai buttato via i tuoi anni più belli
E sul tuo cuore indossi ora i segni del male,
Ti chiedo, ne è forse valsa la pena?


E chiedo a loro, perché siete restati a guardare
I disegni dei vostri figli facendo finta di non capire...


A te, CEO di non so che cosa,
Che da piccolo sognavi di fare il pompiere,
Stai veramente cambiando il mondo come volevi
O hai chiuso gli occhi per non vedere.


A me, che scrivo sulla carta,
E rimando la vita a domani,
Perché oggi non ho tempo
E lascio scorrere le ore, il tempo
Che non tornerà.


A te, nonna che sei lontana
In anni che erano diversi da oggi
E che ti ostini a far la maglia
Per i nipoti che vedrai solo a Natale.


E al nonno, che nonostante il tempo porti via l'inverno
E accompagni all'estate
Avrà sempre sulla testa il suo cappello,
Usato e logorato dal rimorso di non aver sposato
L'amore della sua vita, ma aver dato retta a suo padre.


E al giovane di oggi,
Che sogna la libertà
Incravattato sulla sedia di un ufficio,
Dico vai a casa e prenotati un volo di solo andata.


E ad ognuno di quelli
Che non si sono sentiti presi in causa
Da queste mie parole,
Dico che mentite
A me e a voi stessi
E ricordate che fintantoché
Leggerete queste parole
Sarete in tempo a prendere in mano la vostra vita
E a liberarvi delle maschere più scure che indossate.


A te, a voi tutti, dedico queste parole,
Affinché siano lette come un inno alla vita
E leggetele con voce alta,
Da far paura ad ogni nemico,
Gridando al cielo che siete
Ciò che di più bello volevate essere
Sin da bambini.




Share |


Racconto scritto il 27/11/2016 - 11:41
Da Luciana Mocanu
Letta n.24 volte.
Voto:
su 0 votanti


Commenti

Nessun commento è presente



Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?