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La Luna spezzata

Mi son svegliato alle tre del mattino con una sensazione di freddo. Siamo a luglio e la prima cosa che faccio è prendere il termometro per misurarmi la febbre: 35,8.


Mi alzo per bere un biccher d'acqua, dal balcone arriva aria fredda. L'anno scorso ho comprato da Euronics uno di quegli aggeggi che misurano la temperatura interna/esterna dell'ambiente. Dentro 15 gradi, fuori 4. Com'è possibile? Siamo al 25 di luglio. Quattro gradi di notte in Sicilia? Mia moglie dorme beatamente avvolta nella sua copertina di Linus.


Esco fuori nel balcone, non posso stare, indosso solo le mutande. Rientro e metto l'accappatoio. Vado fuori di nuovo. Sembra di essere in dicembre. Nessun rumore tranne il miagolio insistente di un gatto che soffre il freddo. Una leggera nebbia avvolge le case e i giardini. Ieri ci stavano 36 gradi. I piedi mi stanno congelando ma rimango quasi ipnotizzato a osservare un paesaggio strano, leggermente disturbante. Ormai non ci sono più le stagioni di una volta, il tempo è come impazzito...e i luoghi comuni non muoiono mai...


Alzo lo sguardo al cielo, come per trovare qualcosa, un segno, una risposta ai miei dubbi congelati. In principio penso di avere qualcosa agli occhi, una leggera diplopia, è da molto che non vado dall'oculista. Sbatto le palpebre ma...la Luna! Cazzo...la Luna. Lassù nel cielo stellato la Luna mi appare rotta, divisa in quattro pezzi, i contorni frastagliati e altri frammenti luminosi. Non credo ai miei occhi, è impossibile. Una forma di panico molto particolare mi prende dall'interno. Cosa sta succedendo lassù? Cosa succede se si rompe la Luna in quattro pezzi? Fa freddo, e la gente dorme tranne quel maledetto gatto che non la finisce di frignare.


Cerco di svegliare mia moglie ma il suo sonno è così profondo che neanche le cannonate potrebbero farla uscire dalla sua copertina di Linus. Così decido di bussare ai miei vicini, una coppia di sposini con la quale ho preso una certa confidenza. Busso al campanello, nessuno risponde. Possibile che in questo strano mondo tutti stiano dormendo come marmotte? La Luna s'è rotta, cazzo, qualcuno mi risponda, fatemi spiegare, non so cosa succederà domani!


Mi sveglio nella notte col sudore appiccicato sulla pelle. Esco in balcone, il caldo torrido non accenna a diminuire, il gatto miagola all'impazzata, lassù la Luna è ancora tutta intera.




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Racconto scritto il 04/07/2017 - 09:14
Da Vincent Corbo
Letta n.1627 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti


Bello... mi ci hai portato dentro quell'incubo. Ciaociao...e bravo.

Spartaco Messina 04/07/2017 - 19:54

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Bello, mi ci hai portato dentro il tuo incubo...ciaociao.

Spartaco Messina 04/07/2017 - 19:53

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